“L’Is progetta attacchi nucleari in Europa”

Isis

Lo Stato Islamico sta pianificando attacchi terroristici di tipo biologico o nucleare contro l’Europa. I sospetti che erano emersi durante le indagini sulla strage di Bruxelles trovano conferma nelle parole di due alti funzionari della Commissione europea e della Nato. “C’è una giustificata preoccupazione” che l’Is stia tentando di dotarsi di armi di distruzione di massa acquisendo materiali chimici, biologici, radioattivi o nucleari (Cbrn), ha riferito Jorge Bento Silva, vice capo dell’Unità anti terrorismo del Direttorato generale per le migrazioni e gli affari interni della Commissione europea, durante la conferenza Security and Counter Terror Expo, in corso a Londra.

“Sappiamo che i terroristi stanno tentando di acquisire queste sostanze”, ha confermato Jamie Shea, vice segretario generale aggiunto della Nato per le nuove minacce alla sicurezza.

Lo Stato Islamico, è emerso nel corso della conferenza della quale riferisce la stampa britannica, sta anche tentando di sviluppare nuovi stratagemmi per evitare i controlli di sicurezza, come speciali ordigni impiantati nel corpo umano o l’impiego di auto senza conducente. Inoltre, si teme che l’Is, saccheggiando gli arsenali dell’esercito iracheno, abbia messo le mani su alcuni missili a corto raggio.

Shea ha anche affermato che l’Is potrebbe dividersi in due tronconi: uno incaricato di difendere il cosiddetto califfato in Iraq e Siria, in crescente difficoltà a seguito dei raid aerei della coalizione internazionale; e l’altro concentrato sull’organizzazione di attentati in Europa. La minaccia terroristica, ha detto l’alto funzionario della Nato, è probabilmente destinata a “peggiorare prima che le cose migliorino”.

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