Lippi: «Questa Juve non è più feroce»

LIPPI

“Questa squadra è meno feroce, gioca un calcio un po’ diverso, predilige il possesso palla maggiore e le verticalizzazioni meno veloci”. Marcello Lippi, dalla Cina, parla della Juve di Allegri, confrontandola con quella di Conte. L’ex ct azzurro è intervenuto a “La politica nel pallone”, trasmissione di Gr Parlamento. “Ma Allegri ha fatto bene a non cambiare atteggiamento e impostazione di una squadra che domina da tre anni il campionato” continua Lippi, che si appresta a vincere il suo secondo campionato consecutivo con il Guanghzou Evergrande.

PARAGONI – Quindi l’argomento Nazionale, con il filotto di successi ottenuti da Antonio Conte, tra amichevoli e qualificazioni europee. “Gli accostamenti fra Conte e il sottoscritto sono frequenti, prima con la Juve e poi con la Nazionale. Antonio ha cominciato alla grande con la Juve e gli auguro di fare lo stesso con la Nazionale, si vede gia’ la sua mano. Ha il vantaggio di avere tanti giocatori della Juve ma ha già dato un’impronta di grande determinazione, di grande voglia che è quello che la gente ama vedere di più – continua ai microfoni de ‘La Politica nel Pallone’ su Gr Parlamento – Se l’Italia può vincere gli Europei? L’autostima e’ qualcosa che cresce con le vittorie e con i risultati importanti e questa Italia e’ partita col piede giusto. Al Mondiale del 2006 non pensavamo di vincere ma piano piano ci siamo resi conto che potevamo riuscirci”.

BALO OUT – Balotelli, per adesso, non ha trovato spazio “ma credo che Antonio abbia intenzione di utilizzare tutti gli attaccanti a disposizione e se non lo ha chiamato è perché, penso, non giocava o non giocava bene. Ma credo che abbia l’intenzione di provare Balotelli non appena avrà trovato la condizione migliore e si sarà inserito nel Liverpool, nel frattempo ha fatto bene a provare gente nuova come Zaza o Pellè”.

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