Lione-Juventus, le pagelle bianconere: Follia Bonucci. Pjanic, gara da maratoneta

pjanic

BUFFON – voto: 9

Parafrasando lo striscione della curva, ieri c’era di nuovo Superman e non Clark Kent. Un rigore parato, come in Champions non gli succedeva dal 2003, e altri riflessi da extraterrestre su Fekir e Tolisso.

BARZAGLI – voto: 6

Avvio un po’ complicato, ma poi prende le misure anche al rapido Fekir.

BONUCCI – voto: 5,5

Per mezz’ora dietro è il più solido, con due intercetti chiave. Poi si concede un attimo di folle football Usa, con placcaggio dove proprio non si può, regalando il rigore. Dopo, si riassesta.

EVRA – voto: 6,5

Una chiusura da esperto doganiere alla frontiera dell’area, e diverse cose sagge, come la posizione: meglio da terzo centrale, come Allegri l’ha messo ieri, che da esterno.

DANI ALVES – voto: 5,5

Una sì e una no, soprattutto dietro, dove nella ripresa rischia di fare beneficenza, spalancando il campo al Lione (dal 39’ st BENATIA SV).

KHEDIRA – voto: 5

Non trova mai la palla, e neppure la posizione, lui che vive di senso tattico: qualcosina dietro, mai visto davanti (dal 30’ st STURARO SV).

LEMINA – voto: 5

L’unico a metterci corsa e impeto, pure troppo: se l’arbitro può aver visto male, lui pecca comunque di imperizia.

PJANIC – voto: 6,5

Primo tempo da Uomo Invisibile, ma senza la fantasia del romanzo di H. G. Wells. Ripresa formato maratoneta, con più corse che giocate: ma quello, serviva.

ALEX SANDRO – voto: 6,5

Nella prima metà è uno dei pochi a trovare l’innesco per Higuain, e nella seconda copre un latifondo, a centrocampo.

DYBALA – voto: 5

Più cose positive in copertura, che davanti (dal 24’ st CUADRADO 8: L’essenziale bellezza del calcio: dribbling e tiro vincente).

HIGUAIN – voto: 6

In avvio, è l’attacco della Juve, con diagonale e zuccata. Ripresa di non facile sacrificio per il Pipita.

ALLEGRI – voto: 7,5

La Stampa