Liga, un finale pazzesco: l’Atletico Madrid resta favorito

Diego_Simeone
Una Liga pazzesca. Meravigliosa. Che a due giornate dalla fine, tre per il Real, ha ancora tre vincitori possibili. Nonostante il poco spagnolo “ciapano” a cui Atletico, Real e Barcellona hanno giocato in questa trentaseiesima giornata, in cui tutte e tre hanno perso un’occasione, più o meno clamorosa.

ATLETICO MADRID (88 PUNTI) — Diego Simeone è campione con 4 punti. Gli basta battere il Malaga in casa alla prossima e non perdere col Barcellonaal Camp Nou all’ultima giornata. Perché in caso di arrivo a pari punti col Real a quota 92, gli scontri diretti sono favorevoli.

ARCELLONA (85 PUNTI) — Il gol di Lafita al 92′ col Getafe fa malissimo. Senza quell’evitabilissima rete il destino sarebbe tornato in mano ai blaugrana. Che invece, soprattutto dopo il 2-2 di Ronaldo al 93′ col Valencia, hanno oggettivamente poche possibilità di vittoria. Il Barça deve vincere in casa dell‘Elche non ancora salvo matematicamente, e battere l’Atletico Madrid in casa all’ultima, impresa mai riuscita quest’anno. Ma potrebbe non bastare: se il Real fa 9 punti arriva davanti ai blaugrana.

REAL MADRID (83 PUNTI, UNA PARTITA IN MENO) — Ancelotti deve fare percorso netto: mercoledì nel recupero a Valladolid, squadra che ha un disperato bisogno di punti per salvarsi, la prossima giornata sul campo delCelta di quel Luis Enrique che ha il Barcellona nel cuore ( e forse anche nel suo futuro professionale) e all’ultimo turno in casa con un Espanyolacerrimo rivale dei blaugrana. Ma potrebbe non bastare.
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