Liga – Calcio in lutto, è morto Tito Villanova ex allenatore del Barcellona

villanova

Ha lottato per tre anni strenuamente per vincere la partita più delicata della sua carriera, quella contro il cancro, ma purtroppo il coraggio e la grinta del guerriero non sono bastati a Tito Vilanova per spuntarla.

Il mondo del calcio e in particolare il popolo del Barcellona è in lutto per la scomparsa di Tito Vilanova che a 45 anni si è arreso all’aggravarsi di un tumore alla ghiandola parotide che purtroppo non ha lasciato scampo. L’ex allenatore del Barça era stato ricoverato in gravi condizioni in un ospedale della città catalana negli scorsi giorni a causa dell’aggravarsi delle condizioni dell’apparato gastrico, i medici hanno provato anche a sottoporlo a un’operazione che però non è riuscito a strapparlo da un triste destino.

A darne l’annuncio con un comunicato nel tardo pomeriggio è stato proprio il Barcellona che con una nota sul suo sito ufficiale ha voluto rendere omaggio a uno dei tecnici che più di tutti ha incarnato lo spirito e i valori del glorioso club catalano.

UNA STORIA A TINTE BLAUGRANA – Nato il 17 settembre 1968 a Bellcaire d’Empordà, Vilanova inizia la sua carriera da calciatore proprio nelle giovanili del Barcellona dove si forma dal 1984 al 1990. Nel ’91 inizia la sua carriera da calciatore professionista che lo porterà in dieci anni a vestire la maglia di Maiorca e Celta Vigo con il quale matura anche le uniche presenze in Primera Division. Nel 2001 a 33 anni inizia la carriera da allenatore guida il Palafrugell, il Figueres e il Terrassa Futbol Club prima di fare ritorno a casa nel Barça nel 2007 chiamato da Pep Guardiola, che lo vuole al suo fianco come viceallenatore del Barcellona B. Tito e Pep si erano conosciuti ai tempi delle giovanili e insieme sono i principali artefici del periodo d’oro della squadra blaugrana che in quattro anni vince tutto scrivendo una pagina incredibile dello sport più amato del mondo.

LA LOTTA COL CANCRO – Il travaglio di Vilanova inizia il 22 novembre 2011 quando viene operato per un cancro alla ghiandola parotide. E’ inizio della battaglia da cui Tito riemerge tornando in panchina, prima al fianco di Pep e poi come suo successore come allenatore capo del Barcellona fortemente voluto dal ds Andoni Zubizareta e da tutta la famiglia blaugrana perché: “Vilanova rappresenta il Barça”. Purtroppo la sua avventura da allenatore è condizionata ancora dalla sua battaglia con quel demone chiamato tumore: il 18 dicembre gli viene nuovamente diagnosticato il tumore alla ghiandola parotide che lo aveva già colpito nel 2011 e, due giorni dopo, viene sottoposto a un intervento chirurgico, lasciando così vacante il posto di allenatore. L’operazione viene effettuata con successo, ed è poi seguita da un regime di radio e chemioterapia di sei settimane. A febbraio 2013 Vilanova lascia per qualche mese la panchina al fido vice Roura per sottoporsi a un periodo di cure a New York. Torna a Barcellona il 29 marzo in tempo per festeggiare con i suoi ragazzi la conquista della Liga, vinta davanti al Real di Mourinho che il 17 agosto 2011 durante il ritorno della Supercoppa Spagnola gli aveva infilato un dito nell’occhio durante un alterco di cui lo Special One si è sempre pentito. Il 19 luglio 2013 è costretto a lasciare la squadra per combattere la sua partita col tumore che oggi se lo è portato via, lasciando un enorme vuoto in tutti coloro che amano il calcio.