L’Empoli spaventa il Milan, poi si sveglia Torres: 2-2

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Un partenza choc del Milan lancia l’Empoli nella notte del Castellani. Nel primi 21 minuti di gioco segnano Tonelli e Pucciarelli. Ci pensano Torres e Honda ad agguantare i toscani che alla fine difendono il 2-2. La prima notte del Niño Torres è dentro il piccolo stadio dell’Empoli. E’ qui che l’ex centravanti Inzaghi sceglie di far esordire dall’inizio Fernando Torres, centravanti in attività a cui far ritrovare l’istinto del bomber. Pippo gli affianca Honda e Menez, finora i due insostituibili dell’attacco rossonero. E’ la notte del Niño Torres e di un altro baby, Van Ginkel, addirittura al debutto stagionale: sostituisce Poli (in difesa riecco Bonera, dopo lo stop per squalifica contro la Juve). Ha tre attaccanti anche Sarri, allenatore dell’Empoli, alla prima stagione in A come il collega rossonero: il tecnico ha una lunga gavetta alle spalle, ha costruito un Empoli solido che ha qui ha perso (facendo un figurone) con la Roma alla prima, e poi si è trasferito in trasferta, con il k.o di Udine e il pari di Cesena. Per tornare nel suo stadio e accogliere il Milan Sarri sceglie Verdi dietro le punte, Tavano e Pucciarelli.

UNO-DUE EMPOLI — Il Milan parte con il copione opposto a quello che gli era stato dato per affrontare la Juve: non aspetta, si propone. Non gioca di ripartenza, sta nell’area dell’Empoli. Menez, spostato a sinistra, sembra rendere come da centravanti: bene. E Torres corre e conquista un paio di palloni a centrocampo: ha voglia di riprendersi la gloria. Solo che al primo calcio d’angolo dell’Empoli, che parte dietro per poi applicarsi nel contropiede, succede che Tonelli svetta e infila di testa per il vantaggio empolese, cambiando subito il corso del match. Siamo al 13’, un paio di minuti dopo Abbiati è decisivo su Pucciarelli e dopo ancora su Vecino, altra azione organizzata in contropiede. Ma mica è finita qui, sette minuti dopo Tonelli-gol l’Empoli trova pure il raddoppio: la manovra stavolta inizia da un calcio di punizione sulla trequarti campo, la difesa del Milan è piantata e Pucciarrelli è libero di toccare in gol sull’assist di Tavano. E’ Empoli-show, gli altri esultano e Pippo impietrito richiama Torres per nuove consegne tattiche: cambia pochino. Anzi qualcosa cambia: Inzaghi è costretto a togliere Van Ginkel, uscito infortunato già alla mezz’ora, sostituito da Bonaventura. Finiti qui i problemi rossoneri? Più o meno, visto che Verdi in contropiede (di nuovo) alza di testa, di pochissimo.

RIPRESA — Un tiro in porta di Bonaventura, la prima conclusione di Torres, bloccata da Sepe, e poi il Nino che si sblocca e che in area riscopre l’istinto del goleador: sull’1-2, con una produttiva reazione rossonera nel finale di tempo, inizierà un’altra partita (anche se l’Empoli se ne va infuriato per un mani di Bonera in area con Sarri espulso nel tunnel per proteste). Nella ripresa l’avvio è con lo stesso spartito: Milan di possesso, Empoli che in velocità trova il primo tiro nello specchio con Tavano. L’avesse trovata poco dopo, la porta, lanciato da solo davanti ad Abbiati, avremmo magari già raccontato la fine della contesa. Invece…invece la precisione è giapponese, visto che dalla stessa posizione centrale Honda fa centro subito dopo: è 2-2. E la striscia dei marcatori potrebbe subito aggiornarsi: Menez dalla distanza stampa però sulla traversa. L’Empoli va sotto nel conto degli uomini, con Valdifiori giallo e poi subito rosso (doppio fallo), quello dei gol invece resta pari. E nessuno ha voglia di far festa.

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