Leicester, Ranieri: “Io in Nazionale? Sto bene all’estero, ma mai dire mai”

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A cinque mesi di distanza dalla storica impresa con il “suo” Leicester, Claudio Ranieri non smette di ricevere consensi e premi. L’ultimo è quello istituito in memoria di Nils Liedholm, allenatore e campione di calcio svedese scomparso a Cuccaro Monferrato nel 2007, vinto da Ranieri per “i valori umani di sobrietà, stile ed eleganza mantenuti nel tempo uniti dall’altissima professionalità dimostrata nel corso della propria lunga carriera, coronata in un’impresa sportiva di valore assoluto a livello internazionale.”

futuro in azzurro? — Alla consegna del premio, Ranieri è tornato a parlare del successo della sua squadra nell’ultimo campionato: “Oggi ci ho pensato per la prima volta, devo essere sincero, abbiamo fatto qualcosa che ha reso felice molta gente. Oggi stiamo crescendo ma senza aver mai perso l’umiltà”. E sul futuro, il tecnico romano ha aggiunto: “Spero di restare all’estero ancora un po’ di anni, continuando a fare scelte con il cuore. In Italia mi sono trovato bene dappertutto, ma quello che sarà in futuro lo si vedrà. Magari in Nazionale? Mai dire mai”. Ranieri ha parlato anche di Liedholm: “E’ stato il mio allenatore ai tempi della Roma, uno come lui, col suo modo di trasmettere amore verso il calcio, ci vorrebbe adesso. Vederlo raccontare calcio sarebbe educativo”.
auguri juve — Per due anni tecnico della Juve, che riportò in Champions grazie al terzo posto conquistato al termine della stagione 2007/2008, Ranieri augura il meglio ai bianconeri: “E’ una squadra costruita talmente bene e con alle spalle una società talmente seria che potrebbe vincere nuovamente lo scudetto e la Coppa: glielo auguro”.

La Gazzetta dello Sport