Lech Poznan-Fiorentina 0-2, Ilicic fa ripartire i viola in Europa

Ilicic

Due lampi di Josip Ilicic illuminano la notte di Poznan. La Fiorentina aveva assoluto bisogno del successo per evitare che il cammino in Europa League si facesse davvero impervio e i viola, grazie alla doppietta dello sloveno, riescono a portare a casa i tre punti in una partita affatto semplice da vincere. Il Lech, infatti, erige una barriera davanti alla propria area di rigore fin dalle prime battute di gara, concedendo pochissimo spazio alle giocate della squadra di Sousa, a costo quasi di rinunciare del tutto ad attaccare. Per trovare una breccia nel fortino polacco serviva un acuto e Ilicic ha dato prova della sua classe con la punizione perfetta che, a pochi minuti dall’intervallo, spacca in due la sfida risolvendo una situazione che con il passare dei minuti poteva diventare davvero complicata. Lo sloveno mette poi il punto esclamativo nel finale su una prestazione da incorniciare con il tocco sotto del 2-0. Missione compiuta, dunque, per la Fiorentina che sale al secondo posto del gruppo I a quota 6 punti.

ROSSI PREFERITO A KALINIC – Le buone risposte arrivate nella larga vittoria con il Frosinone, spingono Paulo Sousa a confermare alcuni elementi sin qui meno impiegati, come Suarez e Mati Fernandez. Il tecnico portoghese concede, invece, un turno di riposo a Borja Valero e, a dispetto delle previsioni, non schiera tra i titolari Kalinic, preferendogli Rossi come terminale offensivo. Sulle corsie esterne spazio a Blaszczykowski e Bernardeschi.

MAGIA DI ILICIC – Il primo tempo sembra ricalcare l’andamento della sfida del Franchi. La Fiorentina gestisce per lunghi tratti il possesso palla, ma trova di fronte un muro difficile da valicare, con il Lech che fa grande densità difensiva e attende con quasi tutti gli effettivi nella propria metà campo, per poi provare a ripartire. Con il passare dei minuti la manovra dei viola, mai pericolosi dalla parte di Buric se non con un insidioso tiro a giro di Mati Fernandez, perde fluidità e i padroni di casa acquistano maggiore fiducia, iniziando ad uscire dal guscio difensivo. L’unica soluzione per sbloccare il risultato prima dell’intervallo sarebbe una giocata individuale e ad estrarre la magia dal cilindro ci pensa Ilicic. Al 42’ lo sloveno pennella una conclusione magistrale su calcio di punizione da fuori area: la parabola disegnata dal suo piede mancino non lascia scampo a Buric e fa tirare un sospiro di sollievo a Sousa.

VIOLA IN CONTROLLO – Nella ripresa spetterebbe al Lech prendere in mano le redini del gioco per provare a riequilibrare le sorti dell’incontro, ma la formazione polacca mostra evidenti difficoltà in fase di costruzione. I padroni di casa, bravi nella prima frazione a chiudere ogni varco alla Fiorentina, non lo sono altrettanto quando devono aumentare la pressione. Gli uomini di Sousa continuano ad essere padroni assoluti del possesso, fanno girare palla e cercano di mantenere sempre il ritmo sotto controllo. L’unico brivido arriva su un potente diagonale di Lovrencsics che sibila vicino al palo e si perde sul fondo.

ILICIC CHIUDE I CONTI – Sousa vorrebbe il gol della tranquillità e all’83’ è ancora Ilicic ad accontentarlo. Il pressing di Vecino permette ai viola di recuperare palla in mezzo al campo, Mati Fernandez indovina il corridoio giusto per lo sloveno che, con un morbido tocco sotto, supera Buric e spegne ogni residua velleità del Lech. I polacchi non hanno la forza per riversarsi in avanti e la Fiorentina può festeggiare il ritorno al successo in Europa League: una vittoria preziosa che spazza via le pericolose nubi che si erano addensate all’orizzonte dopo il ko casalingo di due settimane fa.

LECH POZNAN-FIORENTINA 0-2 (0-1)
LECH (4-2-3-1): Buric; Kedziora, Dudka, Kaminski, Kadar; Tetteh (25’st Thomalla), Tralka; Fornella (13’st Lovrencics), Linetty, Pawlowski; Hamalainen (35’st Gajos sv). In panchina: Gostomski, Douglas, Ceesay, Arajuuri. Allenatore: Urban.
FIORENTINA (3-4-2-1): Sepe; Tomovic, Rodriguez, Astori; Blaszczykowski (25’st
Alonso), Vecino, Suarez (33’st Badelj), Mati Fernandez; Ilicic, Bernardeschi; Rossi (16’st Kalinic). In panchina: Tatarusanu, Roncaglia, Borja Valero, Babacar. Allenatore: Paulo Sousa.
RETI: 42’pt e 38’st Ilicic.
ARBITRO: Ozkahya (Turchia).
NOTE: Serata fredda. Terreno in buone condizioni. Spettatori: 25mila circa. Ammoniti: Linetty. Angoli: 3-1 per la Fiorentina. Recupero tempo: 1′, 3′.

La Repubblica