Lazio, una poltrona per tre

INZAGHI_LAZIO

Stretta finale per l’allenatore, ormai è corsa a tre: Inzaghi, Prandelli e Sampaoli. Il diesse Tare spiega le strategie del club a Lazio Style Radio: «Per la fine della prossima settimana sarà chiara la scelta sul tecnico. Sampaoli? È stato interpretato in maniera esagerata l’incontro con lui, sapevamo di un suo viaggio in Europa e ne abbiamo approfittato per conoscerci e capire se la sua filosofia di gioco potesse sposarsi con quella della Lazio. Inzaghi era stato avvisato. Ha sorpreso molti per come ha gestito la squadra ma per noi non è stata una novità perchè sapevamo di dare fiducia a una persona capace. Ora che è finita la stagione, tireremo le somme insieme». Quindi, Simone c’è, ha scavalcato gli altri concorrenti a meno che Prandelli e Sampaoli, non accettino l’offerta di Lotito. Lo scenario è questo, Inzaghi non è un ripiego ma una seria possibilità ma è chiaro che, se Prandelli riuscisse a rescindere il suo contratto col Galatasaray prendendo una ricca buonuscita, potrebbe venire incontro a Lotito. In ogni caso la Lazio si sta rassegnando a pagare due milioni lordi di stipendio a Pioli, ancora sotto contratto, dopo che il tecnico emiliano ha rifiutato l’Udinese c’è preoccupazione a Formello sulla sua volontà di restare fermo. Il presidente Lotito aspetta e spera, sfoglia la margherita con tre petali.

Sul mercato giocatori Tare ha le idee chiare, l’obiettivo principale è rinforzare difesa e attacco: «Stiamo lavorando in modo concreto per portare calciatori che possano diventare un valore aggiunto per la squadra». Il reparto arretrato riabbraccerà De Vrij ma potrebbe non bastare, è necessario avere qualche certezza in più: «Bisogna portare almeno un centrale di spessore – continua Tare – con il rientro di De Vrij pensiamo di trovare un punto di riferimento importante per la difesa. Ovviamente torna dopo una stagione di stop, quindi saranno valutate le prime settimane di ritiro per capire il suo stato di forma». Il nome caldo resta Jardel del Benfica (piace anche Lisandro Lopez), la Lazio lo segue da almeno 2 anni, ha una valutazione di 8 milioni di euro e si tratterebbe di un rinforzo importante (come esterno di difesa è fatta per Adriano del Barcellona).

Per l’attaccante invece la società investirà circa 12 milioni di euro, difficile – se non impossibile – arrivare a Milik, sostituire Miro Klose non sarà facile: «È una persona che merita tanto – ha spiegato Tare – sono andato a parlarci prima della gara con lo Sparta, siamo stati insieme a lungo, gli ho proposto un rinnovo di due anni con la possibilità di diventare un punto di riferimento della Lazio anche dopo la carriera di calciatore. Mi ha risposto “no grazie, ho ricevuto una proposta che mi piace molto, è arrivato il momento di finire quest’avventura fantastica”». Per il ruolo di centravanti interessano anche Immobile e Lapadula (a un passo dal Leicester). Mercato in uscita: Keita presto potrebbe salutare Roma (Atletico Madrid o Benfica). Trattativa per cedere Gentiletti e Mauricio allo Sporting Lisbona.

IL TEMPO