Lazio, tutto su Perea e Keita

LAZIO MILAN

Niente Bergessio, almeno per ora. E neppure Pazzini o Matri, nomi accostati alla Lazio nelle ultime ore. Dopo Mauricio, il ritorno di Perea e il doppio colpo per la prossima stagione (Hoedt e Morrison), il mercato invernale biancoceleste potrebbe chiudersi così, senza il botto finale. La convinzione maturata dopo la vittoria sul Milan si è rafforzata col passare delle ore: per la società la rosa a disposizione è sufficiente per coprire le prossime 12 partite, aspettando il rientro di Filip Djordjevic.

Perché questa è la buona notizia arrivata dalla Paideia: la stagione dell’attaccante serbo potrebbe non essere già finita, come sembrava subito dopo la frattura al malleolo peroneale destro rimediata nei minuti finali della sfida di campionato col Milan. Se non ci saranno complicazioni, Djordjevic dovrebbe tornare a correre tra 2 mesi: vederlo in campo il 19 aprile contro la Juventus è difficile, ma non impossibile. Dunque, conti alla mano, l’emergenza potrebbe durare «solo» una dozzina di partite. Nelle quali, sempre secondo la società, Pioli può cavarsela con Klose, Perea (seguito con attenzione dal tecnico, convinto dalle sue potenzialità) e all’occorrenza Keita, che tanto è piaciuto al tecnico emiliano nel ruolo di seconda punta a San Siro.

Per questo la Lazio ha per il momento bloccato l’affare Bergessio. Raggiunto l’accordo con la Sampdoria (prestito con diritto di riscatto fissato a tre milioni), Tare aveva ridotto anche la distanza tra le richieste del calciatore (500mila euro netti per il resto della stagione) e l’offerta del club biancoceleste (350mila netti, quanto l’argentino guadagnerebbe restando a Genova). Ma poi, dopo un confronto con Lotito e Pioli, ha «raffreddato» la trattativa, l’unica portata avanti negli ultimi giorni. Perché per Pazzini e Matri la Lazio non ha presentato offerte, almeno finora. E nulla accadrà fino a lunedì, se non arriveranno a Formello occasioni irrinunciabili.

Incassato l’ennesimo infortunio stagionale (lesione di primo grado al legamento mediale del ginocchio per Tounkara, si teme uno stop di tre mesi) e la buona notizia su Felipe Anderson (può tornare a metà febbraio contro l’Udinese), Tare è sempre al lavoro sulle cessioni. Non partirà certo Berisha, in attesa del giudizio della Figc dopo il deferimento, nonostante le parole del procuratore: «Vuole giocare, ma Marchetti è in forma. E la Lazio non vuole cederlo». Dalla lista degli esuberi è stato tolto Pereirinha, mentre Novaretti (corteggiato da Genk e Anderlecht) vuole restare. È corsa contro il tempo, invece, per piazzare Gonzalez (proposto al Torino e all’Empoli), Ederson (ma l’ingaggio è proibitivo) e uno tra Cavanda e Konko.

IL TEMPO