Lazio; tutto in 90′, Pioli punta sul 3-4-3

PIOLI_2015

Assorbire e contrattaccare, ribattere colpo su colpo. La Lazio si prepara alla battaglia di questa sera col Bayer Leverkusen, ultimo atto in 90′ (o 120′ in caso di supplementari) che la separa dalla Champions League vera e propria. All’andata c’e’ stato un assaggio delle sensazioni che puo’ suscitare il ritorno al grande palcoscenico, domani sera alla BayArena i biancocelesti conosceranno cosa significa giocarsi qualcosa di serio in casa di un’agguerrita rivale.
All’altezza, se non superiore ad essa. Per questo oggi Stefano Pioli, in conferenza stampa di vigilia, si e’ detto sicuro che “servira’ la miglior Lazio possibile, perche’ l’avversario e’ forte e se vogliamo giocare in Champions League domani dovremo giocare una prestazione di alto livello”. Per una grande competizione serve una grande squadra, la Lazio vuole dimostrarlo innanzitutto a se stessa. Ben consapevole degli sforzi fatti per arrivare fino alla sfida di domani: “E’ un anno che lavoriamo per questo obiettivo – ha aggiunto Pioli – i giocatori sanno cosa hanno dovuto fare per stare qui. Ci abbiamo sempre creduto, dovremo crederci per ogni pallone che andremo a giocare. Come mi sto preparando? Nello stesso modo della squadra, con grande determinazione e concentrazione, con la serenita’ di chi sa di aver fatto il massimo”.
Si riparte dall’1-0 dell’andata firmato Keita, un piccolo vantaggio, quasi nullo: “Non dobbiamo pensare all’1-0 dell’andata – spiega Pioli – perche’ abbiamo giocato solo il primo tempo. Siamo consapevoli che la qualificazione non e’ conquistata e ci sara’ tanto da fare. C’e’ il secondo tempo da fare, dovremo stare molto attenti come all’andata, per tutta la partita.Cercando di giocare come sappiamo, attaccare e ribattere pallone su pallone per mettere in difficolta’ i nostri avversari. Sara’ ancora una partita aperta e combattuta”. Anche perche’ rispetto alla sfida dell’Olimpico di una settimana fa, mancheranno Biglia e Klose: “Abbiamo perso giocatori importanti – conclude Pioli – qualcosa perdiamo in esperienza ma guadagniamo in rapidita’ e freschezza”. Neanche il tecnico dei tedeschi, Roger Schmidt, cade nel tranello: “Sapranno sopperire alle loro assenze, e poi anche noi abbiamo diversi indisponibili”.
Poi ecco la summa di Schmidt per ribaltare il match: “Una vittoria di misura non cambia la nostra strategia. Dobbiamo cercare di fare il nostro gioco mettendoli sotto pressione, facendo sempre tanto movimento e cercando di entrare in possesso del pallone per attaccarli. L’attacco e’ la miglior difesa, e noi davanti al nostro pubblico troviamo sempre la via del gol. Sara’ una bella sfida”. Anche lui alle prese con diversi infortuni, dopo Aranguiz l’ultimo e’ quello del coreano Son. Sull’esterno allora spazio a Mehmedi al fianco di Calalhoglu e Bellarabi, con Kiessling come punta. A centrocampo Kramer e Bender: “Vogliamo andare alla fase a gironi – dice quest’ultimo – abbiamo lavorato sodo tutto l’anno per questo. Cercheremo di far si’ che questo stadio resti inespugnabile”.
Nella Lazio, la spunta la difesa a tre: de Vrij centrale, Mauricio e uno tra Radu e Gentiletti ai suoi lati. In mezzo al campo preferito Onazi a Cataldi per affiancare Parolo.Basta e Lulic agiranno sugli esterni, in avanti confermato Keita punta con Felipe Anderson e Candreva esterni. Dopo la partenza (e poi il ritorno) di Mauri (assente domani perche’ non inserito in lista provvisoria) si aspettava il grado piu’ alto e invece Pioli scelse Biglia. Candreva non la prese bene, ma senza l’argentino (e Klose che e’ stato designato suo vice), domani sara’ lui a scambiare il gagliardetto a centrocampo: “La fascia di capitano e’ un capitolo chiuso, per me parla il campo e rimane il campo”, ha glissato. “Le sensazioni sono importanti, la Champions non l’ho mai giocata e la voglia di arrivare questo grande traguardo e’ importante. Ai giovani posso solo dire di stare tranquilli, di mettere in campo tutto quello che hanno, il loro istinto, il loro entusiasmo. Ci meritiamo il passaggio del turno, veniamo da un anno importantissimo, fatto di tante sofferenze e sacrifici. Tutti noi ce lo meritiamo”.  Attesi circa 2000 tifosi laziali al seguito, arbitrera’ lo spagnolo Carballo.

AGI