«Lazio, ti riporto in Europa»

LAZIO VERONA

Pronti, si parte: è nata ufficialmente la nuova Lazio di Stefano Pioli. Sarà un tragitto lungo e ricco di salite insidiose, ma l’avventura è appena iniziata e l’entusiasmo non manca: i biancocelesti non vedono l’ora di rivivere un’altra stagione (troppo deludente quella passata), sognano il riscatto e sono pronti a stupire.

Il gong è scoccato ieri mattina in Paideia: controlli di rito per metà della rosa (assenti i nazionali), soliti accertamenti e primi sorrisi dopo quasi un mese e mezzo di mare e relax. Si è rivisto Cataldi, di ritorno dal prestito al Crotone, laziale dalla nascita e vicino al rinnovo fino al 2018: «La serie B mi ha aiutato a crescere – ha raccontato – ma adesso spero di restare qui». Ci sono anche Elez, Oikonomidis e Filippini, tutti e tre reduci dalle Final Eight di Rimini con la Primavera di Simone Inzaghi. Presente Antonio Rozzi: capelli lunghi e look spagnolo per l’attaccante romano rientrato dall’esperienza al Real Madrid. Qualche ora più tardi tocca alla vecchia guardia (si fa per dire) Marchetti, Keita e Mauri. Questa mattina sarà il turno invece di Vinicius, Alfaro, Ciani, Felipe Anderson, Konko, Cana, Novaretti, Djordjevic, Radu, Antic, Ederson e Ledesma. Mentre domani quello dello staff tecnico (reintegrato Jesse Fioranelli) ed eventuali nuovi acquisti.

Ma torniamo alla giornata di ieri, il raduno a Formello è scattato alle 15: Pioli ha conosciuto i giocatori, si è presentato in punta di piedi, ha trasmesso subito sensazioni positive. Due ore più tardi la squadra è scesa in campo: una leggera sgambata, nulla di più, giusto il tempo di vedere all’opera Djordjevic e Basta (assenti all’allenamento Tounkara e Minala). Giovedì pomeriggio la partenza per Auronzo di Cadore, Felipe Anderson non aspetta altro: «Sono molto felice e motivato al massimo, finalmente si riparte. Grazie Dio e Forza Lazio», questo il cinguettio su Twitter.

E intanto il capitano suona la carica. Sogna il riscatto, prepara la vendetta, è pronto a vivere la decima stagione con la Lazio. Un veterano, Stefano Mauri: «Cercheremo di riportare la squadra nella giusta posizione. Dovremmo creare un gruppo forte per raggiungere certi risultati. Il nostro obiettivo è l’Europa: lo scorso anno siamo stati al di sotto delle aspettative». Lotito si è già mosso sul mercato, ha giocato d’anticipo, il giudizio del centrocampista è positivo: «Per ora è stato fatto un buon lavoro e arriveranno altri innesti». Mauri è motivato, la squalifica è acqua passata, il futuro è tutto da riscrivere: «Vedremo la posizione in campo ma ho tanta voglia di giocare, parlerò con il mister ma posso muovermi ovunque. Nel campionato precedente è mancata la continuità. I tifosi? Conosciamo la situazione – ha spiegato il numero 6 – immagino che non sia stata una decisione facile nemmeno per loro visto l’amore che hanno per questi colori. A noi il compito di far tornare l’entusiasmo».

IL TEMPO