Lazio Tentazione Inzaghi

INZAGHI

Una festa senza Reja, ma con Simone Inzaghi. Probabilmente è un caso, perché lunedì a Formello – per la presentazione della nuova Academy biancoceleste – c’era anche Alberto Bollini, attuale vice del tecnico goriziano volato a casa per qualche giorno di meritato riposo. Nell’incertezza regnante in questi giorni sulla Lazio, del resto, due cose sembrano certe: la conferma di Reja, forte della parola ricevuta lo scorso inverno da Lotito ma con un contratto in scadenza il 30 giugno, resta al momento complicata mentre le quotazioni del giovane Simone Inzaghi, da sempre molto apprezzato dal presidente, sono in forte ascesa.

Dopo i contatti interlocutori della scorsa settimana, Reja e Lotito si sono presi alcuni giorni per riflettere. Il tecnico goriziano ha preferito restare a casa saltando la presentazione dell’Academy. L’appuntamento con il presidente è fissato per il prossimo weekend, con ogni probabilità sabato. Il menù è stato chiarito dal direttore sportivo Igli Tare: «Se ci sarà la possibilità di intrecciare le nostre strade saremo felici – ha spiegato il dirigente biancoceleste – ma prima dobbiamo parlare per valutare la stagione appena conclusa e il progetto futuro».

La Lazio ha qualche dubbio, il tecnico goriziano (finito nelle ultime ore anche nel mirino dell’Udinese) altrettanti. Sfumate la maggior parte delle ipotesi alternative (Mihajlovic su tutte), in caso di fumata nera il club biancoceleste avrebbe comunque la soluzione già pronta in casa. Simone Inzaghi non ha mai nascosto le proprie aspirazioni, ribadite ancora pochi giorni fa: «Sono a Roma da quindici anni e ho due figli romani, il mio grande sogno è allenare in A. Il presidente lo sa, mi apprezza e se un giorno dovesse permettermi il salto mi farò trovare pronto».

La «promozione» potrebbe arrivare prima del previsto se saltasse il matrimonio Lotito-Reja. «Abbiamo scelto Inzaghi consapevoli delle sue qualità – aveva spiegato il presidente biancoceleste subito dopo il trionfo nella Coppa Italia dei giovani – con il passare del tempo ricoprirà ruoli sempre più importanti». Lotito crede molto in Simone Inzaghi e il nuovo progetto biancoceleste – una squadra giovane e rinnovata con tanti ragazzi interessanti alle spalle da crescere nell’Academy – sembra perfetto per l’ex attaccante ispirato per sua stessa ammissione dal trio Mancini-Eriksson-Materazzi.

Tutto bene dunque. Inzaghi conosce l’ambiente, ha già individuato alcuni giovani della sua Primavera pronti al salto (dopo Keita, Crecco e Minala, anche Lombardi, Filippini e Pollace), ma in questo momento è pienamente concentrato sulla Final Eight del campionato Primavera per completare una storica doppietta: «Finiamo la stagione nel migliore dei modi – ha spiegato l’ex attaccante biancoceleste – poi penseremo al futuro». E il futuro potrebbe essere in serie A.

IL TEMPO