Lazio sparita Inizia il processo

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La terza sconfitta consecutiva, la sesta in campionato, il tracollo nel derby. Tutti colpevoli, non si salva nessuno: Pioli, giocatori e società. A Formello scatta la settimana dei confronti, inizieranno oggi pomeriggio, Lotito e Tare parleranno attentamente con l’allenatore. Il direttore sportivo sogna il riscatto, crede nella rosa costruita in estate, ha analizzato il momento attraverso le frequenze di Lazio Style Radio: «Il momento è negativo, non ci sono dubbi. Bisogna fare delle valutazioni a 360 gradi: ora si parla di catastrofe, ma solo 3 settimane fa si parlava di una squadra in lotta per lo scudetto. Non mi esaltavo prima e non mi butto giù adesso».

Atteggiamento sbagliato e calciatori scontenti, serve una reazione immediata, non c’è più tempo da perdere. Alla ripresa del campionato all’Olimpico si presenterà il Palermo del neo allenatore Ballardini, la Lazio non può più sbagliare: «Mancano grinta e determinazione – ha spiegato Tare – non vedo la voglia di vincere le partite a tutti i costi, ma comunque c’è tanta qualità. Il derby è stato deciso purtroppo da episodi sfavorevoli, la Roma ha avuto subito l’occasione di impostare la gara a suo piacimento, giocando esclusivamente in contropiede».

Sul banco degli imputati anche Stefano Pioli, la situazione è delicata. Il tecnico non è in bilico, resta aggrappato alla panchina, ma saranno decisive le prossime tappe: «Parlerò bene con Pioli – ha confermato il diesse – c’è ancora tanta strada da fare, attualmente siamo nella posizione di chi rincorre. Ma se remiamo tutti dalla stessa parte, possiamo tornare agli standard della scorsa stagione».

Tare ha poi commentato lo sciopero delle curve durante la stracittadina: «Dispiace molto, l’Olimpico semivuoto mi ha trasmesso tristezza. Ora cercheremo di concentrarci sulla questione sperando che si possa prendere una decisione che accontenti tutti». Inevitabile un commento sulla direzione arbitrale di Tagliavento, le polemiche continuano: «È vero, l’ho incontrato nel post gara. Ero decisamente rammaricato per l’episodio del rigore concesso, che ha inciso nell’economia della gara. Ho solamente esternato all’arbitro la mia delusione per l’andamento del match e alla fine gli ho solo chiesto di rivedere in serata ed in serenità gli episodi incriminati. Da parte sua non c’è stato alcun gesto di scuse, anzi la convinzione di essere nel giusto».

La Lazio è stata sanzionata con un’ammenda di 3 mila euro «per avere – si legge nel comunicato ufficiale – i suoi sostenitori, nel corso della gara, indirizzato all’arbitro cori ingiuriosi» (singolare però come non siano stati puniti anche i cori contro De Rossi e Radu). Ora l’obiettivo è quello di ripartire al più presto, mister Pioli ritroverà tutto il gruppo a partire dalla prossima settimana, in questi giorni lavorerà a ranghi ridotti: circa 12 giocatori hanno risposto alla chiamata delle rispettive selezioni, rientreranno in extremis per la ripresa del campionato. Si alleneranno regolarmente invece Marchetti, Radu, Mauri, Keita e Klose (ieri in Paideia per un fastidio alla caviglia), gli unici big rimasti a Roma.

Non ci sarà Milinkovic, è stato convocato dalla Serbia Under 21: «Sono amareggiato per il derby perso – ha svelato il centrocampista – ma fortunatamente ho firmato un contratto di 5 anni con la Lazio e quindi avrò l’opportunità di giocarne altri. Noi vogliamo ripetere la scorsa stagione, il nostro obiettivo resta arrivare tra le prime tre. Il leader nello spogliatoio? L’ultima parola spetta sempre a Radu».

La terza sconfitta consecutiva, la sesta in campionato, il tracollo nel derby. Tutti colpevoli, non si salva nessuno: Pioli, giocatori e società. A Formello scatta la settimana dei confronti, inizieranno oggi pomeriggio, Lotito e Tare parleranno attentamente con l’allenatore. Il direttore sportivo sogna il riscatto, crede nella rosa costruita in estate, ha analizzato il momento attraverso le frequenze di Lazio Style Radio: «Il momento è negativo, non ci sono dubbi. Bisogna fare delle valutazioni a 360 gradi: ora si parla di catastrofe, ma solo 3 settimane fa si parlava di una squadra in lotta per lo scudetto. Non mi esaltavo prima e non mi butto giù adesso».

Atteggiamento sbagliato e calciatori scontenti, serve una reazione immediata, non c’è più tempo da perdere. Alla ripresa del campionato all’Olimpico si presenterà il Palermo del neo allenatore Ballardini, la Lazio non può più sbagliare: «Mancano grinta e determinazione – ha spiegato Tare – non vedo la voglia di vincere le partite a tutti i costi, ma comunque c’è tanta qualità. Il derby è stato deciso purtroppo da episodi sfavorevoli, la Roma ha avuto subito l’occasione di impostare la gara a suo piacimento, giocando esclusivamente in contropiede».

Sul banco degli imputati anche Stefano Pioli, la situazione è delicata. Il tecnico non è in bilico, resta aggrappato alla panchina, ma saranno decisive le prossime tappe: «Parlerò bene con Pioli – ha confermato il diesse – c’è ancora tanta strada da fare, attualmente siamo nella posizione di chi rincorre. Ma se remiamo tutti dalla stessa parte, possiamo tornare agli standard della scorsa stagione».

Tare ha poi commentato lo sciopero delle curve durante la stracittadina: «Dispiace molto, l’Olimpico semivuoto mi ha trasmesso tristezza. Ora cercheremo di concentrarci sulla questione sperando che si possa prendere una decisione che accontenti tutti». Inevitabile un commento sulla direzione arbitrale di Tagliavento, le polemiche continuano: «È vero, l’ho incontrato nel post gara. Ero decisamente rammaricato per l’episodio del rigore concesso, che ha inciso nell’economia della gara. Ho solamente esternato all’arbitro la mia delusione per l’andamento del match e alla fine gli ho solo chiesto di rivedere in serata ed in serenità gli episodi incriminati. Da parte sua non c’è stato alcun gesto di scuse, anzi la convinzione di essere nel giusto».

La Lazio è stata sanzionata con un’ammenda di 3 mila euro «per avere – si legge nel comunicato ufficiale – i suoi sostenitori, nel corso della gara, indirizzato all’arbitro cori ingiuriosi». Singolare però come non siano stati puniti anche i cori contro De Rossi e Radu. Ora l’obiettivo è quello di ripartire al più presto, mister Pioli ritroverà tutto il gruppo a partire dalla prossima settimana, in questi giorni lavorerà a ranghi ridotti: 12 giocatori hanno risposto alla chiamata delle rispettive selezioni, rientreranno in extremis per la ripresa del campionato. Si alleneranno regolarmente invece Marchetti, Radu, Mauri, Keita e Klose (ieri in Paideia per un fastidio alla caviglia), gli unici big rimasti a Roma.

Non ci sarà Milinkovic, è stato convocato dalla Serbia Under 21: «Sono amareggiato per il derby perso – ha svelato il centrocampista – ma fortunatamente ho firmato un contratto di 5 anni con la Lazio e quindi avrò l’opportunità di giocarne altri. Noi vogliamo ripetere la scorsa stagione, il nostro obiettivo resta arrivare tra le prime tre. Il leader nello spogliatoio? L’ultima parola spetta sempre a Radu».

IL TEMPO