Lazio, serve una scossa

Pioli

La Lazio sbaglia, come del resto il Real Madrid. Il paragone è ardito, perché sabato i campioni del mondo di Carlo Ancelotti hanno perso il derby contro l’Atletico vice campione d’Europa, non una partita con il modesto Cesena, squadra più scarsa della malandata serie A. Eppure questa è l’unica «giustificazione» trovata da Stefano Pioli per spiegare la rovinosa e inattesa caduta della scorsa settimana al Manuzzi. «Perché abbiamo perso? Perché siamo alla ricerca di una crescita continua e ci siamo inceppati, come è successo anche al Real – ha dichiarato il tecnico biancoceleste alla vigilia della sfida al Genoa – Ora non dobbiamo cambiare atteggiamento, ma imparare a portare il risultato a casa anche quando non giochiamo al meglio».

I motivi del blackout sono dunque sconosciuti. E preoccupanti, perché non è la prima volta che la Lazio si blocca sul più bello (ricordate Empoli?), dopo un periodo positivo e tante partite giocate davvero bene. Di sicuro stasera all’Olimpico arriva il Genoa e il pubblico dell’Olimpico pretende una reazione immediata, per non lasciar scappare il treno europeo: i risultati della domenica hanno momentaneamente spinto la Lazio al sesto posto, distante 8 punti dall’agognata terza piazza del Napoli e fuori anche dalla zona Europa League. «Ci siamo già fermati in passato ma siamo sempre ripartiti – ha sottolineato Pioli – e anche stavolta vogliamo farlo ritrovando subito la vittoria».

Il Genoa non sta vivendo un buon momento – 3 pareggi e 4 sconfitte nelle ultime 7 gare, la vittoria manca da oltre due mesi (1-0 al Milan lo scorso 7 dicembre) ma soprattutto una squadra smembrata dalle cessioni di gennaio (Matri, Pinilla, Sturaro, Antonelli e Fetfatzidis, col neo arrivato Borriello in ritardo di condizione e non convocato per stasera) – ma gli ultimi precedenti non sono confortanti per la Lazio: l’ultima vittoria contro i liguri risale al maggio 2011 (4-2 all’Olimpico, la partita finita al centro delle indagini sul calcioscommesse), poi i biancocelesti hanno rimediato ben 7 sconfitte consecutive, 3 tra le mura amiche.

L’ultima battuta d’arresto – la sfida maledetta dello scorso 21 settembre, con una valanga di occasioni sprecate nel primo tempo, l’infortunio di Gentiletti e la beffa nei minuti finali – è ancora ben impressa nelle menti biancocelesti: «Voglia di rivincita? Solo tanta voglia di riprendere la marcia – ha dichiarato Pioli – Dobbiamo giocare con continuità, fare pochi errori e muoverci tanto per non dare punti di riferimento. E poi sfruttare le occasioni che avremo, non come accadde a Marassi».

Per farlo servirà il miglior Klose, pronto a festeggiare la 100ª presenza in serie A. Pioli non rimpiange il mancato acquisto di un rinforzo per l’attacco: «Sarebbe stato un pezzo in più ma sono contento così, perché ho Perea, Klose e Keita che può essere un centravanti molto forte. Se ho cenato con la squadra per discutere del mercato prima del Cesena? Vedo i giocatori durante il giorno, la sera preferisco altre facce». Prima della fine di febbraio potrebbe avere a disposizione anche Morrison: l’inglese ha rescisso il contratto con il West Ham, la Lazio sta risolvendo alcuni problemi burocratici per portarlo subito a Formello, anche se solo per gli allenamenti. Stasera, però, per i biancocelesti ci sarà una sola preoccupazione: battere il Genoa e tornare al quarto posto.

IL TEMPO