Lazio Roma Parma Fiorentina Samp Napoli e Toro

Antonello Angelini

È vero che una bugia ripetuta mille volte diventa una verità,  ma a tutto c’è un limite.
E allora alla maliziosa scemenza ripetuta mille volte soprattutto nell’etere del GRA, per la quale “non è un caso se la Juve appena va in Europa va male”, bisogna rispondere con numeri, dati, statistiche, che attestano che on effetti una squadra che in Italia rende davvero meglio che in Europa esiste davvero, e non è la Juventua. Così, dopo l’impietosa analisi statistica comparata Juventus Roma nelle coppe Europee, che ha dimostrato come la Juventus ogni 4 partecipazioni a tornei UEFA  faccia in media una finale ed ogni 9 partecipazioni  vinca un titolo europeo, ve ne propongo un’ altra: la analisi comparata delle prestazioni europee tra Napoli-Lazio-Torino-Roma-Sampdoria-Parma-Fiorentina. Si tratta delle squadre che, escluse Milan (di un altro pianeta), Inter e Juventus (circa allo stesso livello: Inter ha una Champions in più, Juve una Coppa Coppe + altre coppe varie e finali a volontà) hanno vinto qualcosa in Europa. Allora: Samp 12 partecipazioni, 1 vittoria e 3 finali. Torino 17 partecipazioni, 0 vittorie e 1 finale. Lazio 22 partecipazioni, 1 vittoria e 2 finali (+1 supercoppa). Napoli 24 partecipazioni, 1 vittoria e 1 finale. Fiorentina 24 partecipazioni, 1 vittoria e 4 finali. Parma 17 partecipazioni, 2 vittorie e 4 finali. Parma e Sampdoria hanno ottime medie e anche la Fiorentina. Lazio e Napoli così così, Torino maluccio, ma il fanalino di coda, udite udite,  è proprio la Roma con nessuna vittoria, pur essendo quella che ha vinto di più in Italia . Anche questa analisi statistica porterebbe a dire che sia proprio la Roma che ha un rendimento particolarmente sproporzionato tra vittorie nazionali (parecchie) e vittorie internazionali (nulle). A seguire quella maliziosa teoria, per la quale è solo in Europa che si vede chi vince senza aiuti vari, dovremmo concludere che è proprio la Roma la squadra che va molto meglio in Italia che in Europa. Ora diteci: dobbiamo crederci ancora, a quella maliziosa teoria?  Perché qualora fosse applicata alla Roma, farebbe male..

Antonello Angelini
Il Tempo