Lazio, resta solo il derby

PIOLI_2015

MILANO Salvo, per ora. O almeno sicuro fino al derby ma nel caso, niente affatto remoto, che la sfida contro la Roma fosse un’altra Caporetto Stefano Pioli potrebbe finire in anticipo la sua avventura alla Lazio. Ma andiamo con ordine: inanzittuto l’inutile pari di Milano ha certificato la stagione fallimentare oltre che acuito i rimpianti per non essere riusciti a sfurttare l’ultima occasione per rientrare in lotta per il sesto posto. Il vantaggio di Parolo ha illuso, poi sono emersi i limiti strutturali che anno penalizzato il cammino della Lazio in questa disgraziata stagione. Piena di illusioni, di sensazioni positive seguite da tracolli inattesi come quello di giovedì contro lo Sparta Praga. Dunque domenica 3 aprile alle Pioli si giocherà il suo quarto derby con il fardello di un pareggio che valse una sconfitta (rimontato col doppio vantaggio) e due ko cocenti per aver voluto sfidare alla pari una squadra più forte. Peraltro ci arriverà con un gruppo incerottato ma questa è un’altra storia.

Perché un’eventuale successo nel derby non cambierebbe la valutazione generale sull’operato di un tecnico che, dopo lo straordinario terzo posto, ha commesso troppi errori nel momento della verità. Di certo servirebbe a ricostruire in parte il suo rapporto con i tifosi che cominciano a fischiarlo dopo il cappotto preso in Europa. Lotito e Tare sperano di poter continuare fino a giugno con Pioli (vorrrebe dire non aver perso con la Roma), a quel punto scatterà la rivoluzione totale e si ripartirà dal nuovo tecnico. In pole c’è proprio Sinisa Mihajlovic, gli ambienti milanesi danno probabile un ritorno a casa per il serbo amatissimo dalla maggioranza dei laziali. Ha rotto con Berlusconi, Galliani lo ha mollato, divorzierà dal Milan a prescindere dall’eventuale successo nella finale di Coppa Italia contro la Juventus e la destinazione romana lo renderebbe felice. In corsa ci sono anche Prandelli e Mazzarri perché sarebbe irriguardoso nei riguardi della sua gente che Lotito si presentasse con un’altra scommessa, un altro nome di basso profilo. Bisogna investire soldi anche sul nuovo allenatore per far capire che c’è davvero la volontà di cambiare qualcosa rispetto al passato. Rimane questo derby che la Lazio affronterà in emergenza.

La ripresa degli allenamenti è in programma domani pomeriggio a Formello. Per la stracittadina del 3 aprile non recupereranno Basta, Radu, Kishna e Konko: anche il francese ha rimediato una lesione di primo grado all’adduttore. L’unico che può rientrare in extremis è Milinkovic-Savic, out per uno stiramento al polpaccio (Patric e Braafheid potrebbero giocare dal primo minuto). Pioli in questi giorni sarà costretto a lavorare a ranghi ridotti, dieci elementi sono fuori con le rispettive selezioni: Felipe Anderson, Candreva, Parolo, Hoedt, Onazi, Berisha, Lulic, Keita, Cataldi e Biglia: il capitano sarà l’ultimo a rientrare (tra mercoledì e giovedì della prossima settimana).

Intanto è slittata a data da destinarsi, probabilmente a maggio la sentenza della UEFA nei confronti della Lazio dopo gli ululati razzisti di Praga.

IL TEMPO