Lazio, rallenta la trattativa per Kishna. Milinkovic-Savic, a lui la scelta

Kishna

Lente, estenuanti e, proprio per questo, sempre soggette a imprevisti e colpi di scena. Sono le operazioni di mercato della Lazio di Lotito quando c’e bisogno di mettere mano al portafoglio. Kishna dell’Ajax da una parte, Milinkovic-Savic del Genk dall’altra. Proseguono di pari passo (lento, ovviamente) le trattative: con obiettivi chiari e definiti, con entrambi i giocatori che hanno dato il proprio benestare al trasferimento in biancoceleste e con accordi tra club sostanzialmente raggiunti. Tutto perfetto, insomma. Eppure nessuno dei due è ancora arrivato.

KISHNA, IL PROBLEMA SONO LE MODALITÀ DI PAGAMENTO – Per quanto riguarda l’esterno d’attacco olandese, nella giornata di lunedì era stato trovato accordo su tutto: la Lazio avrebbe pagato 3 milioni di euro all’Ajax, aggiungendo come clausola una percentuale sulla futura vendita. Kishna era pronto per partire per l’Italia il giorno successivo, ma nella notte tra lunedì e martedì c’è stato il classico ripensamento dell’ultim’ora. Anziché pagare tutto in un’unica soluzione, la Lazio avrebbe chiesto di dilazionare in tre rate nel corso dell’anno. L’Ajax ha detto no e l’operazione è diventata di nuovo trattativa: sono serviti nuovi contatti tra i due club che, secondo le ultime indiscrezioni dall’Olanda, avrebbero trovato una soluzione con un improbabile rilancio della Lazio a 4 milioni più bonus pur di pagare in modo dilazionato. Si continua a parlare, l’intesa (ancora una volta) è vicinissima e nelle prossime ore potrebbe essere annunciato il calciatore. Che, in attesa di comunicazioni ufficiali, sembra sia già a Roma.

MILINKOVIC-SAVIC, LA FIORENTINA HA RALLENTATO TUTTO – Diverso il discorso per Milinkovic-Savic: nell’operazione per il serbo la Lazio si è dovuta confrontare con l’inserimento della Fiorentina, arrivata lo scorso weekend in Belgio per trattare direttamente in loco con Genk e calciatore. Dopo un’iniziale minaccia di asta all’ultimo sangue, come spiegato nei giorni scorsi i due club hanno trovato un “gentleman’s agreement” per non farsi male a vicenda, equiparando le offerte (entrambe sui 5,5-6 milioni più bonus) e lasciare a Milinkovic-Savic la scelta finale. Che sarebbe dovuta arrivare entro stasera, come aveva anticipato lo stesso giocatore qualche giorno fa. “La Lazio – spiega il suo agente Kezman – è la priorità, Tare ha la mia parola. Al momento è l’unica offerta ufficiale, quello della Fiorentina è solo un interessamento. Il ragazzo giustamente vuole valutare bene tutto. È una scelta che condizionerà la sua carriera”. Di certo questa attesa non entusiasma i dirigenti biancocelesti, che pur rimanendo convinti di essere ancora in vantaggio, si stanno anche muovendo su piste alterative.

EDERSON AL FLAMENGO: “VOLO VERSO UNA NUOVA AVVENTURA” – Tempistiche a parte, è probabile che alla fine entrambi arrivino a Roma entro la fine di questa settimana, comunque in ritardo rispetto alle richieste di Pioli. La società biancoceleste è stata invece tempestiva nello svincolare Ederson prima che il mercato brasiliano chiudesse (anche qui però la situazione è stata risolta al fotofinish). L’ex numero dieci è diventato un nuovo calciatore del Flamengo e ha salutato così la Lazio: “Cari Amici Laziali, tifosi dal grande cuore, volo verso una nuova avventura, tornando dopo tanti anni nel mio Paese natale per giocare nel Flamengo con la maglia numero 10 che fu di Zico, un mito da quando ero bambino, ma lascio il cuore in questa città bellissima. Sono arrivato da Lione, forte delle mie esperienze in Champions, con tanta voglia di portare insieme all’esperienza anche la mentalità giusta per arrivare a questi livelli, e questa mia è una scelta difficile. Ma è con la coscienza tranquilla che lascio questa squadra e voi tifosi, veramente unici! Vi abbraccio tutti. Forza Lazio sempre!”.

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