LAZIO primavera: la Coppa Italia è tua. Fiorentina k.o 4-2

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La Lazio ha conquistato dopo 35 anni la Coppa Italia Primavera battendo nella finale di ritorno la Fiorentina per 4-2. A segno per i biancocelesti Lombardi e Crecco, Minala e ancora Crecco, per i viola doppietta di Bangu. Lo stesso centrocampista offensivo della Fiorentina ha fallito un rigore sull’0-2. La Lazio si era imposta anche all’andata, per 3-1. Per Simone Inzaghi è la prima ‘conquista’ da allenatore, nell’anno in cui anche suo fratello Pippo ha vinto, con il Milan nel Torneo di Viareggio.

TOUNKARA: “E’ stata bella la partita. I festeggiamenti con i tifosi sono stati la cosa più bella. Si vede che siamo un gruppo: io mi fidavo dei compagni. All’andata non c’ero ma i miei compagni hanno fatto una bella partita, poi oggi c’ero io e non potevamo perdere (ride, ndr). Siamo partiti forte e si vedeva che avremmo portato a casa la coppa. In campo devi sempre seguire il cuore”.

INZAGHI: “I ragazzi sono stati bravissimi, hanno interpretato al meglio la partita e non è stato facile. Dopo il gol di Lombardi la partita è stata in discesa. Sono stati tutti bravi, dal primo all’ultimo, abbiamo vinto su un campo difficile con una grandissima maturità. abbiamo mosso un po’ di pubblico, ora ci godiamo la vittoria. Milani festeggia il compleanno, è un ragazzo che se lo merita e si merita di giocare, davanti ha Tounkara, Crecco. Lui si sta ritagliando lo spazio, come se lo ritagliando Fiori e Palombi. Ora sto con i ragazzi e lo festeggerò con loro, la mia fidanzata, i miei figli, mio padre. Dedico questo trofeo a Mirko Fersini, è un ragazzo del ’95 che insieme a Lombardi, Filippini e Pollace sarebbe qui a festeggiare con loro. Il mio pensiero va a lui”.

SEMPLICI: “Tante occasioni da gol, sono stati bravi loro a concretizzare, anche le sconfitte fanno parte della crescita. Dispiace perché davanti ad un pubblico così ci tenevamo a fare bene, sono partite che danno qualcosa per il loro futuro. Noi abbiamo sbagliato tanto, loro sono una squadra forte, fisica e più esperta di noi. Ora ci ributtiamo in campionato. Eravamo convinti di poter provare a ribaltare la situazione, merito alla Lazio. I ragazzi devono migliorare, bisogna andare avanti e lavorare”.