Lazio, ora tocca a Milinkovic

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Pressing totale sul Genk, Tare vuole regalare a Pioli Milinkovic-Savic dopo aver perfezionato l’acquisto di Kishna. Il serbo che ha tenuto fede alla parola data ai dirigenti biancocelesti è sempre più vicino anche se in una telenovela così lunga non si possono escludere colpi di scena. Lo stesso agente del centrocampista, Mateja Kezman attraverso un tweet, ha fotografato la situazione: «Ora è tutto nelle mani della Lazio, spero che riusciremo a chiudere l’affare nei prossimi giorni. Io, i miei collaboratori e lo stesso giocatore abbiamo fatto tutto».

La strada è tracciata anche se il Genk deve scendere a patti e accettare l’offerta di Lotito di 7.5 milioni più 1.5 di bonus. Una proposta inferiore di poco (un milione) a quella della Fiorentina che il presidente biancoceleste aveva già alzato la settimana scorsa per far vedere al club belga la volontà di arrivare a una felice conclusione senza lasciarsi andare a un dannoso braccio di ferro. Per questo è difficile ipotizzare da parte biancoceleste un ulteriore rilancio. «Non partecipiamo ad aste», ribadiscono da Formello. In ogni caso il giocatore non è stato convocato per la prima partita del Genk, aveva avuto il permesso dalla sua società di presentarsi a Firenze per ascoltare l’offerta di Pradè, ieri non è rientrato a Bruxelles. Potrebbe essere a Roma anche se da Formello arrivano solo smentite in tal senso.

Milinkovic non si è lasciato incantare alla Fiorentina e ora la Lazio si sente in una posizione di forza. A Formello sono convinti che il tempo lavori a favore dell’arrivo a Roma del giocatore ma Pioli ha chiesto di avere il nuovo centrocampista entro giovedì quando partirà l’operazione Shanghai. La Lazio volerà venerdì in Cina dove l’8 agosto giocherà la Supercoppa contro la Juve e l’allenatore emiliano vuole lavorare con tutta la rosa per provare a strappare ai campioni d’Italia il primo trofeo stagionale e poi lanciarsi a caccia della qualificazione per la fase a gironi della Champions League. Ieri i primi contatti tra i due club, non ancora risolutivi ma un avvicinamento c’è stato anche perché i belgi hanno preso coscienza di essere ormai con le spalle al muro. Oggi scatterà l’assalto che potrebbe essere decisivo.

Intanto Ricardo Kishna è sbarcato ieri sera a Fiumicino (50 tifosi ad accoglierlo), stamattina farà le visite mediche in Paideia, poi la firma sul contratto di cinque anni da 1,2 milioni a stagione. Il pupillo di Raiola è stato pagato poco più di 3 milioni (tre rate entro sei mesi) con un bonus che farà salire il costo totale del cartellino a quasi un altro milione. Nel pomeriggio, spera Pioli raggiungerà il mini ritiro in Austria e comincerà ufficialmente la sua avventura con la maglia biancoceleste. La trattativa è stata lunga ma alla fine la Lazio l’ha spuntata su altri club importanti che volevano prendere il talentino olandese originario del Suriname. Dopo De Vrij, Braafheid, Hoedt ecco Kishna per una squadra che si tinge sempre più di arancione.

Sul fronte cessioni Cana sta per accettare il Qatar (rescissione), Alfaro, Konko e Gonzalez sono in attesa di acquirenti. Dal Brasile manda messaggi Pato che vuole tornare in Europa, chissà che nel corso dell’estate non possa tornare in ballo il nome dell’ex milanista. Ma nelle prossime ora si pensa solo a Milinkovic-Savic.

IL TEMPO