Lazio, Marchetti torna nel 2016: lesione al bicipite femorale della coscia destra

Lazio Atalanta MARCHETTI 2

Un infortunio beffardo, arrivato nel momento più insospettabile: quello dell’esultanza per il gol della propria squadra. L’immagine di Federico Marchetti, mentre corre con le braccia al cielo per festeggiare il gol di Matri contro la Sampdoria, per poi fermarsi e massaggiarsi sconsolato la coscia: in quell’istante non manca chi ha individuato la rappresentazione simbolica del momento della Lazio, in cui niente gira per il verso giusto. Il portiere biancoceleste è stato costretto a chiedere il cambio, lasciando il posto a Berisha. Che sarà chiamato, con tutta probabilità, a difendere la porta anche nelle prossime due gare.

Questo infatti il responso dello staff medico laziale sulle condizioni dell’estremo difensore veneto: “Per Marchetti si sospetta una lesione fra il primo e il secondo grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Approfondiremo la gravità della lesione – spiega il medico sociale Stefano Salvatori – attraverso ulteriori controlli. È probabile che non ci sarà contro l’Udinese e l’Inter, vedremo poi quali saranno i tempi di recupero”.

Arrivederci quindi al 2016 per il numero 22 di Pioli. Che giovedì, nella sfida di Coppa Italia contro l’Udinese, dovrà fare a meno anche di Dusan Basta: “Oggi ha iniziato del lavoro atletico in palestra, le percentuali che sia pronto contro l’Udinese non sono molto alte. Per domenica però non ci dovrebbero essere difficoltà”. Ancora più lungo si prospetta invece lo stop per Ricardo Kishna, alle prese con un problema al ginocchio: “Il ragazzo si sottoporrà a un intervento chirurgico ad Utrecht venerdì. Dopodiché – afferma Salvatori – potremo sapere i tempi di recupero”.

Notizie più confortanti arrivano invece da Keita, rimasto ieri ai box nell’incontro con i blucerchiati: “Il giocatore sentiva dolore al ginocchio e non ha svolto le più comuni attività atletiche, quindi non era logico portarlo in panchina. A livello di patologia però non c’è nulla di rilevante”.

Pioli potrà quindi contare sull’attaccante catalano tanto per l’impegno in Coppa Italia quanto nella difficile trasferta di Milano contro l’Inter. Due test che diranno tanto, forse tutto sul destino del tecnico emiliano sulla panchina biancoceleste. Mentre le probabilità di una sua permanenza duratura si affievoliscono in maniera costante, sono diversi i nomi di allenatori ritenuti potenziali alternative. Tra questi, l’ex mister dell’Udinese Francesco Guidolin: “Fa piacere sapere il proprio nome accostato alla Lazio e l’eventuale gradimento dei tifosi laziali ma – giura l’ex bianconero – non ho avuto nessun contatto con la dirigenza biancoceleste”

La Repubblica