Lazio-Fiorentina, sfida nella sfida

PIOLI_MONTELLA

Una sfida nella sfida, che vale molto più di tre punti. Più di un canestro perfetto, per la Champions. Lazio, FIorentina e il metronomo delle ambizioni di entrambe. Pioli, Montella e il bel gioco offerto alla serie A. Felipe Anderson, Salah e i più decisivi talenti del campionato. Un Monday night di tutto rispetto in scena all’Olimpico: «È uno scontro diretto, si affrontano due squadre vicine in classifica e in lotta per gli stessi obiettivi. Noi, come loro, vogliamo proporre gioco e non subirlo. La squadra di Montella è più avanti in questo percorso – ha spiegato il tecnico della Lazio in conferenza stampa – visto che è al terzo anno del progetto. In questi anni ha subito delle sconfitte che l’hanno aiutata a crescere. Noi siamo all’inizio e servirà un lavoro lungo per arrivare a certi livelli». Nonostante le fatiche di Coppa Italia, lo spettacolo è garantito dai talenti. Brasile contro Egitto, sono i due campioncini biancoceleste e viola a poter fare la differenza: «Felipe ha nella velocità delle giocate il suo punto di forza. L’egiziano ha le capacità di strappare la partita. Ma nella Fiorentina non c’è solo lui e dobbiamo tenere tutti in considerazione. Così come sappiamo che hanno dei punti deboli e cercheremo di sfruttarli». Facendo attenzione ai limiti della Lazio stessa, che – come con il Napoli – sa regalare primi tempi ad alti livelli per peccare in qualche errore di troppo nella ripresa. Anche se, nonostante qualche amnesia, la difesa laziale ha subìto solo tre gol nell’ultimo mese: «Stiamo facendo bene in molte situazioni, ma dobbiamo migliorare in altre. È importante avere la lucidità necessaria per capire che non possiamo sempre andare a mille all’ora. È proprio in quei momenti che dobbiamo essere compatti per non perdere le misure fra i reparti, ci stiamo lavorando e presto miglioreremo anche su questo». Alla sfida cruciale della stagione, la Lazio ci arriva senza lo squalificato Parolo e Mauri. Veramente poche le possibilità di vedere in campo il brianzolo, fermato da un’infrazione al quinto dito del piede. Il dolore ancora si fa sentire, si accomoderà al massimo in panchina. Nel tridente al suo posto l’imprescindibile Felipe Anderson, con Candreva e Klose a completare l’attacco. Onazi sarà il sostituto dell’ex Parma, in mediana ci saranno ancora Biglia e Cataldi. Confermata la difesa, al centro la coppia De Vrij-Mauricio, sulle fasce Basta e Radu.

IL TEMPO