Lazio, De Vrij torna ad allenarsi: sarà pronto per la prossima stagione

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Ginocchio senza fasciatura e un sorriso grande così. A Formello è stato il giorno di Stefan de Vrij: l’olandese, che non gioca una partita ufficiale dal 30 agosto, oggi è tornato ad allenarsi con i compagni. Ed è stato un allenamento completo, anche se blando, come se nulla fosse successo: riscaldamento con il pallone, lavoro con gli ostacoli, scatti con dei piccoli paracadute a fare da resistenza per aumentare il carico, tecnica in equilibrio sul tappeto elastico e persino il possesso palla, ovviamente senza contrasti, agli ordini di Fabio Ripert, preparatore atletico che ha seguito Simone Inzaghi dalla Primavera alla prima squadra. Una notizia graditissima dai tifosi della Lazio, ma anche dagli stessi compagni, a cui il difensore è mancato tremendamente durante tutto l’arco della stagione. Con lui, 38 gol subiti in tutto lo scorso campionato: senza di lui, già nove in più, 47, e mancano due partite. Non che sia stata solo la sua assenza il problema della stagione della Lazio, ma molte disgrazie difensive derivano dal vuoto lasciato dall’ex Feyenoord.
LUNGA RIABILITAZIONE — Operato il 4 novembre ad Anversa, (“microfratture del condilo femorale laterale e meniscectomia selettiva laterale in artroscopia del ginocchio sinistro”, recitò quel giorno il bollettino medico), De Vrij ha effettuato la lunghissima riabilitazione in Olanda, seguito da un gruppo di fisioterapisti con cui ha variato il lavoro: dalla piscina alla palestra, fino alla sabbia per potenziare i muscoli e riprendere confidenza con i cambi di direzione. Da sabato, De Vrij è tornato nuovamente a Roma: ci resterà sicuramente per le prossime due settimane, si allenerà il più possibile con la squadra e dovrebbe essere disponibile per il ritiro di Auronzo.
FELICITA’ — “Mi sento molto bene, sono contentissimo di essere tornato – le parole di De Vrij a Lazio Style Radio -. Sono contentissimo di essere tornato. Quando mi sono infortunato mi sono subito concentrato sul recupero, in questi casi inizialmente si può essere tristi ma per stare bene ho voluto guardare al futuro. Mi è piaciuta molto l’accoglienza che mi hanno riservato i miei compagni, non potevo aspettarmi di più. Sono molto contento di stare con la squadra”. Chiusura sul futuro: “Prima finiamo la stagione al meglio, poi penseremo alla prossima. Inzaghi mi sembra molto bravo sia tatticamente che come persona, ho voglia di lavorare con lui”. Chissà se lo ritroverà.

La Gazzetta dello Sport