Lazio a Napoli per la svolta

PIOLI_LAZIO

Al San Paolo per chiudere in modo definitivo la crisi estiva. Stasera la Lazio torna a Napoli, dove meno di quattro mesi fa sigillò la corsa al terzo posto conquistando il preliminare per la Champions League. Una vittoria sofferta – la seconda in pochi mesi sul campo dei partenopei dopo il trionfo nella semifinale di Coppa Italia – festeggiata a tarda notte da migliaia di tifosi a Formello, in estasi per la fantastica stagione biancoceleste. Oggi la situazione è cambiata, complice un’estate difficile tra liti negli spogliatoio, malumori legati al mercato e una Champions sfuggita via troppo presto con la pesante sconfitta rimediata a Leverkusen.

La sosta per le nazionali, però, ha fatto bene alla Lazio. Nelle ultime due partite – una vinta contro l’Udinese, l’altra pareggiata in extremis con il Dnipro, una beffa immeritata – Pioli ha ritrovato almeno in parte la squadra della scorsa stagione. Ecco perché la sfida del San Paolo è importante: una prestazione convincente accompagnata da una vittoria chiuderebbe il cerchio rilanciando morale e ambizioni del club biancoceleste. «Il successo dello scorso maggio a Napoli è un bellissimo ricordo – ha ammesso Pioli – una serata piena di emozioni. Però è il passato e noi dobbiamo pensare al presente: ci stiamo avvicinando ai livelli della passata stagione, rivedo nei miei giocatori la determinazione giusta. Ora dobbiamo trovare continuità nei risultati per aumentare la convinzione. E dovremo farlo a prescindere dal modulo e dai giocatori assenti, tra cui ci sarà anche Candreva».

Squadra che vince per Pioli si cambia anche perché, rispetto alla scorsa stagione quando il turnover è stato quasi inesistente, il tecnico biancoceleste sembra fare maggior affidamento sulle seconde linee.

«In Ucraina ho avuto una risposta importante, ho cambiato tanti giocatori ma abbiamo mantenuto il giusto equilibrio in campo – ha ammesso l’allenatore della Lazio – i nuovi si stanno inserendo bene, al di là delle prestazioni hanno mostrato di essere utili: Milinkovic ha grandi potenzialità, Hoedt è forte e lo sapevo ma non credevo fosse così pronto. A Napoli voglio vedere lo stesso coraggio, dobbiamo giocare con fiducia senza indietreggiare. E non dobbiamo commettere errori, come abbiamo fatto contro il Dnipro, mantenendo la concentrazione per 95 minuti. Anche se, in Ucraina, l’arbitro ha fatto un grave errore».

Il tempo per le recriminazioni, però, è terminato perché stasera c’è da affrontare un Napoli che, dopo un inizio di stagione complicato, ha ritrovato fiducia grazie alla larga vittoria sul Bruges. «Troveremo una squadra con grande qualità e i nostri stessi obiettivi – ha dichiarato Pioli – difficile dire se questo Napoli è più forte rispetto allo scorso anno, sicuramente Sarri ha una filosofia di gioco diversa da Benitez e una formazione ambiziosa che può lottare per i vertici in campionato. Partita della svolta? Non lo so, ogni gara può esserlo. Sicuramente sarà una sfida importante». Soprattutto per chiudere una brutta estate.

IL TEMPO