Lazio a caccia del riscatto con il Sassuolo

PIOLI_ALLENAMENTO

“Siamo noi che dobbiamo dare un senso al campionato e rincorrere l’obiettivo di migliorare la classifica”. Non lascia spazio ad alibi Pioli, la Lazio non può arrendersi in Serie A nonostante il quinto posto sia distante undici punti. L’occasione per il riscatto, dopo l’ultimo pareggio con il Frosinone, arriva contro il Sassuolo nel posticipo della 27esima giornata in programma domani alle 19 allo stadio Olimpico: “Sarà una gara importantissima ma vogliamo vincere contro la squadra emiliana per superarla visto che è sopra in classifica – ha spiegato il tecnico biancoceleste nella conferenza della vigilia – Di Francesco sta facendo un ottimo lavoro e il Sassuolo gioca bene, soprattutto in verticale quindi dovremmo stare attenti”. E i successi in Europa League, sotto questo punto di vista, possono essere di insegnamento per ritrovare la strada anche in campionato: “Vorrei vedere la stessa intenzione di restare sempre in partita e i ritmi alti che la squadra ha fornito in campo europeo. Comunque – spiega Pioli – l’Europa League non è l’unica responsabile del nostro andamento in campionato, avremmo dovuto far punti per essere più in alto”.

Contro il Sassuolo out Basta e Radu non al meglio, ma Lulic ha smaltito la sindrome influenzale e partirà titolare da terzino sinistro con Konko sull’out opposto. Al centro verrà riproposta la coppia formata da Bisevac e Hoedt. Conferme anche a centrocampo dove si rivedrà il terzetto composto da Milinkovic-Savic, Biglia e Parolo. Nel tridente invece tornano titolari e soprattutto insieme dal primo minuto Candreva e Felipe Anderson. E Pioli spegne le polemiche esplose in settimana sul centrocampista romano: “Candreva è un ottimo giocatore, da lui mi aspetto molto, mi aspetto di più. Le polemiche non ci hanno interessato, sono sorpreso e dispiaciuto però capisco che quando succede qualcosa possa essere enfatizzato in un ambiente come il nostro”.

Il caso è chiuso, ci pensa il tecnico nel giorno del 29° compleanno dell’esterno: “Gli faccio tanti auguri, so che è un giocatore molto importante”. Per guidare l’attacco Matri sembra in leggero vantaggio su Djordjevic e Klose, anche se Pioli ha tessuto le lodi del tedesco rinvigorito dopo il suo primo gol stagionale contro il Galatasaray: “Miro è un esempio, un giocatore sopra la media in tutto e per tutto. Un modello da seguire per la squadra e per i nostri giovani – sottolinea l’allenatore biancoceleste – Devo essere bravo a sfruttare le sue qualità perché malgrado si alleni sempre con determinazione ha un anno in più rispetto lo scorso anno. Ma sta dimostrando di poter far bene sia da titolare che subentrando dalla panchina”, ha concluso Pioli.

IL TEMPO