Lavoro, casa, scuola: «cura choc» di Renzi

Matteo Renzi 1«Misure choc», per non «sprecare la ripresa». Matteo Renzi è al lavoro per la «rivoluzione» annunciata al momento della nascita del suo governo. Jobs Act, piano casa, misure per la scuola: da qui si partirà mercoledì prossimo. Un «corposo» pacchetto di provvedimenti «molto importanti». Da portare avanti in parallelo con le riforme, che servono per eliminare i «freni» che imbrigliano il Paese. E provocare quel «sussulto» che dia all’Italia un «futuro», oltre a un passato da tutelare con ogni energia («Che aspettate» a intervenire a Pompei?, sfida gli imprenditori).
Siracusa è la seconda tappa, dopo Treviso. Ad accoglierlo, applausi e auguri («Durare 80 anni? Politicamente sarei per durare poco», dice a un vecchietto), ma anche gruppetti eterogenei di contestatori, dai 5 Stelle che chiedono le elezioni, ai precari che chiedono lavoro. Di lavoro Renzi parla nella scuola Raisi. Con gli insegnanti, che «sono pagati poco, ma sono il cardine per far ripartire il Paese», se le aule torneranno a essere «patria di bellezza e cultura».