L’assegno di Pallotta per i rifugiati

PALLOTTA DEROSSI TOTTI Nuovo StadioRoma

Prosegue senza sosta e con nuove adesioni il progetto «Football Cares», iniziativa di solidarietà lanciata dalla Roma volta alla raccolta di fondi per arginare la crescente crisi mondiale dei rifugiati.

L’idea concepita da James Pallotta ha già registrato il parere positivo del calcio italiano, ricevendo l’appoggio di Inter, Bologna, Fiorentina, Torino Verona, Empoli e della Lega di serie A e B: a breve infatti verranno studiate nuove proposte per creare una piattaforma di raccolta fondi. Intanto la società giallorossa ha deciso di mettere all’asta le maglie di Totti, Dzeko e Pjanic mentre il presidente americano si è impegnato contribuendo con una donazione iniziale di 575.000 euro: 250.000 da parte della Roma, 75.000 dagli investitori che fanno parte del club e altri 250.000 donati personalmente da Pallotta. «Abbiamo già partecipato attivamente in Italia in alcuni progetti di aiuto ai rifugiati – ha spiegato il numero uno romanista attraverso una nota sul sito ufficiale – ma dopo aver visto le immagini provenienti dall’Europa e dal Medio Oriente nell’ultima settimana, abbiamo pensato che l’AS Roma dovesse fare molto di più e così abbiamo accettato questa nuova sfida e questa responsabilità».

È arrivato puntuale anche il parere positivo del sindaco di Roma, Ignazio Marino: «È una bella iniziativa da parte del mondo calcistico per aiutare i rifugiati».

I fondi raccolti da «Football Cares» (il marchio apparirà sulle maglie giallorosse durante la prossima trasferta in programma sabato con il Frosinone) saranno devoluti alle organizzazioni umanitarie che tutt’ora sono impegnate sul campo.

IL TEMPO