L’addio dell’amm. De Giorgi: avrò la mia vendetta, forza e onore

De_Giorgi-Napolitano

“Sono l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, ultimo comandante della flotta repubblicana, offeso dai media, vilipeso da corvi anonimi: avrò la mia vendetta in un modo o nell’altro. Forza e onore”. Sulle note di una musica tratta dal film “Il Gladiatore”, si è voluto congedare con queste parole – come riporta un video pubblicato su Repubblica.it – l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, che oggi ha passato l’incarico di Capo di Stato maggiore della Marina Militare all’ammiraglio Valter Girardelli.

“Non affondato, sono qua più combattivo che mai, con tutta la forza armata al mio fianco. Non ci sono più io, vado in pensione, la flotta ci sarà sempre grazie anche agli sforzi importanti fatti dal governo, con nuove navi, belle, moderne che esporteremo in tutto il mondo”, ha detto De Giorgi parlando con i giornalisti a margine della cerimonia: “Rimpianti non ne ho. Vendette? Spero nella Provvidenza, a volte è l’arma migliore. Chiaramente mi sono avvalso di tutti gli strumenti legali previsti per tutelare il mio prestigio. È stato un massacro ingiustificato, verranno fuori nel tempo anche gli interessi occulti che lo hanno spinto. Non mi riferisco ai magistrati, che fanno il loro dovere, ma facevo riferimento al fatto che è stato pubblicato un anonimo, senza verifica, senza controllorare, una cosa gravissima e inspiegabile dal punto di vista deontologico, almeno che non ci fosse qualche ragionamento che io ora non capisco.

“Non ho visto mai un massacro ingiustificato in questo modo, ma sono sicuro che la cosa in breve sarà risolta per quello che mi riguarda. Io ora serenamente ho la mia barchetta del ’76, un nuovo cagnolino meraviglioso che si chiama Grisù, mia moglie. Non ci sono stati mancati riconoscimenti da parte del presidente del Consiglio, ma non ce ne era bisogno: il riconoscimento maggiore me lo ha dato il mio personale”, ha concluso l’ammiraglio.

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