La vittoria fa tornare la voce a Grillo

GRILLO_BEPPE

Dopo la sconfitta alle Europee aveva inghiottito il boccone amaro e deciso di andarsene in vacanza per un po’. E così erano spariti anche i proclami, gli attacchi sul blog, le comparsate in giro per l’Italia. Insomma dopo la batosta del voto per la Ue Beppe Grillo aveva scelto la strada del silenzio. Consapevole che, dopo aver fallito nel sogno di diventare il primo partito italiano e di poter chiedere a Napolitano la «resa» di Renzi, era meglio mettersi un po’ da parte, capire cosa non aveva funzionato e trovare una soluzione.

Ma il silenzio è durato lo spazio di una sconfitta. Perché con la vittoria di un suo candidato a Livorno e a Civitavecchia è tornato il Grillo che conosciamo, quello logorroico, onnipresente, sempre pronto a intervenire su tutto. Da due giorni il leader del MoVimento 5 Stelle è tornato all’attacco del Pd e di Renzi. Ieri si è addirittura prodotto nel suo blog in una «rivisitazione» della canzone di Paolo Conte «Genova per noi» trasformata in «Voi che avete perso a Livorno».

«Con quella faccia un po’ così, quell’espressione un po’ così, che avete voi che avete perso a Livorno – scrive – Noi parenti siamo un po’ di quella gente che c’è lì che in fondo in fondo è come noi selvatica, onesta e senza compromessi. Ma quella faccia un po’ così, quell’espressione un po’ così che avete voi che avete perso a Livorno che comunisti più non siete e che Gramsci rinnegate». E ancora: «Libeccio vento di luce e di stelle, foschia, pesci, onestà, fantasia. E intanto nell’ombra dei vostri armadi tenete scheletri lucidati e vecchie lavande in attesa dei magistrati. I gamberoni rossi sono un sogno e il sole è un lampo giallo a cinquestelle. Con quella faccia un po’ così, quell’espressione un po’ così che avete voi che avete perso a Livorno, che non morirà demitiana, né democristiana e – chiosa Grillo-Conte – neppure renziana».

Ma negli ultimi giorni è stato anche protagonista di un violento battibecco con il regista livornese Paolo Virzì, «reo» di aver criticato il neosindaco 5 stelle di Livorno, Filippo Nogarin. Grillo, sempre sul blog, ha inaugurato la rubrica dedicata al «regista del giorno» dopo quella del «giornalista del giorno». Sul blog vengono riportate le parole del regista toscano: “Ho sentito le sue prime dichiarazioni, seguito i collegamenti televisivi con lui – ha detto Virzì riferendosi a Nogarin – è stato imbarazzante; imbarazzante che non sapesse rispondere alle domande che gli rivolgevano, che perdesse la pazienza, che si rifugiasse negli slogan; straziante che combattesse con la lingua italiana».

IL TEMPO