La Stabilità passa, le polemiche restano

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L’Aula della Camera ha dato il via libera al ddl stabilità. I voti a favore sono stati 297, i contrari 93. Per il Tesoro in Parlamento il ddl si è arricchito di importanti novità «che ne hanno potenziato gli effetti espansivi finalizzati ad accelerare la crescita». Sempre il Mef ha confermato che «resta confermato al 2018 il raggiungimento del pareggio di bilancio strutturale». Ecco le principali misure contenute nella legge, che la prossima settimana, con l’ok del Senato, sarà licenziata definitivamente. Iva
Viene sterilizzato l’aumento dell’Iva e delle accise, che sarebbero dovuti scattare all’inizio del 2016, per un valore di 16,8 miliardi di euro.
Prima casa

Si abolisce la Tasi sugli immobili residenziali adibiti ad abitazione principale (ad esclusione degli immobili di particolare pregio, ville e castelli). La Tasi viene abolita anche per gli inquilini che detengono un immobile adibito a prima casa. Sugli immobili locati a canone concordato i proprietari verseranno Imu e Tasi ridotta del 75%.

Terreni agricoli e industria

Si elimina l’Imu sui terreni agricoli e sui macchinari d’impresa cosiddetti imbullonati.

Accertamenti fiscali

Sono allungati di un anno i termini per l’accertamento dell’Iva e delle imposte sui redditi. Si passa quindi dal 31 dicembre del quarto anno al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione contestata.

Edilizia

Per favorire il rilancio del settore delle costruzioni, vengono prorogate le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni immobiliari (detrazione del 50%) e finalizzate al risparmio energetico (65%).

Superammortamento

Si introduce una maggiorazione del 40% del costo fiscalmente riconosciuto per l’acquisizione di nuovi beni strumentali, in modo da consentire l’imputazione al periodo d’imposta di quote di ammortamento e canoni di locazione finanziaria più elevati.

Sud

Previsto un credito d’imposta per l’acquisto di nuovi beni strumentali destinati a strutture produttive nelle regioni del Mezzogiorno dal primo gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2019.

Ires

Dal primo gennaio 2017 viene ridotta dal 27,5 al 24%.

Canone Rai

Si riduce da 113,500 euro a 100 euro e si pagherà con la bolletta elettrica.

Assunzioni

Sarà possibile usufruire della decontribuzione per le nuove assunzioni anche nel 2016, ma sarà ridotta al 40% rispetto a quest’anno.

Pensioni

Misure di salvaguardia per una quota residua di esodati e misure agevolative per le donne che intendano lasciare il lavoro con 35 anni di contributi a fronte di una decurtazione del trattamento pensionistico (opzione donna). Si introduce inoltre una misura volta a favorire il ricambio generazionale attraverso l’utilizzo del part time per i lavoratori vicini al pensionamento.

No-tax area

Per i pensionati viene anticipato al 2016 innalzamento della soglia di reddito al di sotto della quale non si paga l’Irpef. In tema di indicizzazione viene stabilito il principio secondo cui, nel caso si registrasse per un dato anno un tasso di inflazione negativo, comunque le prestazioni previdenziali e assistenziali in sede di adeguamento nell’anno successivo non potranno subire riduzioni.

Infanzia

Estese al 2016 le misure di congedo di paternità e il riconoscimento di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting, ovvero per fare fronte agli oneri per l’accesso a servizi per l’infanzia, con estensione della possibilità di beneficiare di voucher anche alle lavoratrici autonome.

Sicurezza

Stanziati 300 milioni di euro per l’ammodernamento delle strumentazioni dei comparti difesa e sicurezza e per gli investimenti per adeguare le capacità di contrasto al terrorismo.Per rafforzare la cyber security è prevista una dotazione di 150 milioni.

Bonus forze dell’ordine:

Al personale delle forze di polizia e delle forze armate viene corrisposto un contributo straordinario pari a 80 euro netti al mese.

Cultura

Ai giovani che nel 2016 compiono 18 anni si attribuisce una Carta elettronica di importo di 500 euro, da utilizzare per l’ingresso a musei, teatri, cinema, mostre.

Card per la famiglia

La card, istituita a partire dal 2016, è rivolta alle famiglie che ne fanno richiesta, costituite da cittadini italiani o stranieri regolarmente residenti in Italia con almeno tre figli minori a carico. La carta erogata in base all’Isee e consente l’accesso a sconti o tariffe agevolate per l’acquisto di beni e servizi.

Il Tempo