La Roma non sa più vincere. Fuori dalla Coppa Italia

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La «pareggite» in Coppa guarisce per forza di cose, ma il dentro o fuori lo vince la Fiorentina e la Roma fallisce un altro obiettivo stagionale. Dopo l’uscita prematura dalla Champions e il terreno perso in campionato, i giallorossi si ritrovano fuori dalla Coppa Italia e devono far fronte a una crisi più seria del previsto. Stavolta il trend è invertito, i padroni di casa all’Olimpico giocano meglio il primo del secondo tempo e i viola, bravi ad aspettare, colgono al balzo l’occasione. Il ritrovato Gomez segna una doppietta che fa piovere fischi sulla Roma, la Sud convoca i giocatori sotto la curva e a loro non resta altro che andarci a testa bassa. Garcia lascia fuori Pjanic e Holebas, non concede riposo a Maicon e rilancia Paredes e Cole dal primo minuto. Davanti c’è Ljajic a sostegno di Totti e Florenzi, i nuovi acquisti Ibarbo e Spolli si sistemano subito in panchina. Montella si affida a Diamanti e Gomez in attacco. La Roma comanda la partita dal primo tempo, come non faceva da un mese a questa parte, ma non riesce a cogliere i frutti dell’impegno mostrato. Al 9’ la prima azione offensiva dei giallorossi: scavino illuminante di Nainggolan, Florenzi s’inserisce bene tra le fila viola, ma non riesce a spingere in rete. Al 15’ Skorupski rischia la figuraccia alla prima uscita con i piedi, la difesa lo salva. Al 17’ Totti tocca per Ljajic, che calcia subito col destro (deviato) e sfiora il palo. Al 30’ Nainggolan ci prova con un tiro da fuori sulla ribattuta di Tatarusanu, il belga prende la porta ma pure il portiere. La Fiorentina si palesa in attacco solo nella ripresa, Diamanti tenta con una botta al volo che sfila però fuori. Gomez supera in altezza Manolas e colpisce liberamente di testa, il pallone sfila lontano dai pali. Al 20’ del secondo tempo il centravanti tedesco non sbaglia e, su assist di Pasqual, mette il piede prima di Manolas, ingannando Skorupski: è l’1-0 per i viola. Ibarbo prende il posto di Totti, non fa in tempo ad entrare che rimedia un calcio in petto al limite dell’area da Savic, per l’arbitro Damato non c’è nulla e tutta la panchina della Roma si alza in piedi a protestare. Il contatto era netto, la punizione sacrosanta. Al 39’ Cole chiede un rigore, il direttore di gara fa bene a non darlo perché Joaquin non tocca l’inglese, che frana a terra. Al 44’ la Fiorentina chiude la partita, il copione del secondo gol è simile al primo: Pasqual serve Gomez, che gira intorno ad un inguardabile Astori e mette dentro il 2-0. Ѐ buona la decima per Montella, che vince la prima partita da ex contro i giallorossi. Tempismo perfetto, obiettivo semifinali raggiunto: ora lo aspetta la Juventus.

IL TEMPO