«La reazione che volevo»

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Una boccata d’ossigeno per ripartire. La Lazio torna dal Tardini con tre punti importanti e lascia alle spalle le polemiche della scorsa settimana, dallo sfogo di Klose alla rabbia del presidente Lotito, infuriato per gli ultimi cattivi risultati. A Parma la squadra di Pioli non ha brillato, anzi – dopo la traversa colpita da Biglia in avvio – ha sofferto per tutto il primo tempo l’aggressività degli uomini di Donadoni. Ma alla fine – con un po’ di fortuna, qualche decisione arbitrale favorevole e il necessario cinismo – ha strappato una vittoria fondamentale, la terza in otto trasferte.

«È la reazione che volevo – ha spiegato Pioli – un successo ottenuto con grinta e carattere. Il Parma ci ha messo in difficoltà, ma noi ci abbiamo creduto sino alla fine». L’allenatore emiliano evita le polemiche arbitrali («Mauri ha segnato a tempo scaduto? È capitato anche a me in passato ma non sto con il cronometro in mano»), loda lo «scontento» Klose («Ha fatto un gran lavoro entrando nel modo giusto») e soprattutto Felipe Anderson, finalmente decisivo dopo troppe prestazioni anonime. «È giovane e ha bisogno di continuità – ha osservato Pioli – Lavora bene da inizio stagione, doveva solo sbloccarsi, l’ha fatto grazie al gol contro il Varese e stavolta ha sfruttato l’occasione».

Contento Pioli, contento Cana («Un orgoglio festeggiare le cento presenze con questa maglia, ora dobbiamo vincere le prossime due gare prima di Natale. E mi piacerebbe segnare il primo gol all’Olimpico») e soprattutto Anderson. «Tornare alla vittoria era importante per la classifica e per il morale – ha dichiarato il brasiliano – Ora potremo preparare meglio la partita con l’Atalanta. Questo gol è importante per me e per la Lazio. Ho passato mesi difficili ma tutta la squadra mi ha dato la forza, mi mancava la fiducia, ora l’ho ritrovata e vivo un momento speciale. Vogliamo tornare in Europa, faremo di tutto per riuscirci. Klose? Spero resti con noi, abbiamo bisogno del suo aiuto».

Nonostante le rassicurazioni del direttore sportivo Igli Tare («Resta con noi almeno fino a giugno»), i dubbi sul futuro di Klose non sono ancora dissipati, dunque, almeno a sentire le dichiarazioni del brasiliano. Per l’uomo dei record mondiali, escluso dalla formazione titolare anche a Parma e inserito solo per l’ultimo quarto d’ora, potrebbe esserci un’occasione sabato sera con l’Atalanta. Ma ora Pioli ha un solo pensiero in testa: scalare la classifica. «Dobbiamo tornare in Europa – ha spiegato il tecnico – c’è tanto equilibrio nelle zone alte, ma il nostro obiettivo è chiaro: arrivare tra le prime cinque squadre».

IL TEMPO