La Lazio sfiora il pokerissimo

LAZIO VERONA

A un passo dal pokerissimo di vittorie consecutive. A un passo dallo sfatare il tabù Verona dove la Lazio non vinceva dal 1992. Poteva essere la sera giusta ma i biancocelesti di Pioli, per l’appunto, si sono fermati ad un passo. E pensare che il primo tempo si era concluso nel migliore dei modi con la Lazio che, proprio allo scadere, aveva trovato il vantaggio con Lulic. Nel secondo tempo i biancocelesti sembravano in grado di difendere l’1-0. Ci ha pensato Cavanda a rovinare tutto. Prima si è fatto scavalcare da un pallone tutt’altro che difficile, poi ha trattenuto per una mano Juanito Gomez. Rigore e secondo giallo con gli uomini di Pioli che, da una vittoria possibile, hanno cominciato ad assaporare l’incubo della sconfitta. In dieci. Dopo il pareggio di Toni dal dischetto, però, i gialloblu non sono sembrati in grado di approfittare dell’uomo in più. Qualche sortita di Nico Lopez, ma è stata la Lazio con Felipe Anderson ad avvicinare più pericolosamente alla porta del Verona. Finisce 1-1, la Lazio sale a 16 punti ed è terza in classifica con Milan, Sampdoria e Udinese.

IL TEMPO