La Lazio sbanca Firenze. Show Djordjevic e Lulic

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La Lazio espugna il Franchi e batte 2-0 la Fiorentina. Una vittoria d’autorità della squadra di Pioli che passa grazie ai gol, uno per tempo, di Djordjevic (35′) e Lulic (92′). Una partita giocata molto bene da entrambe le squadre quella andata in scena alle 12.30 a Firenze, ma che alla fine ha visto prevalere i biancocelesti capaci di sbloccare nel primo tempo grazie al gol del serbo (azione perfetta lanciata da Biglia e chiusa alla grande dal bomber dei capitolini, al quinto gol in questo campionato) e poi di capitalizzare in chiusura di partita con un contropiede micidiale firmato dal bosniaco. Vero uomo partita Candreva capace di servire i due assist decisivi della gara. Molto sfortunata, c’è da dire, la squadra di Montella che nel primo tempo soffre l’autorità della Lazio ma che nella ripresa meriterebbe il pari senza però trovare la via del gol per colpa di troppa imprecisione negli ultimi 16 metri e anche delle capacità difensive dei capitolini in grado di chiudere con puntualità tutti i varchi. Con questo successo la Lazio sale a quota 12 in classifica staccando proprio la Fiorentina che resta ferma a 9. Terza vittoria consecutiva per la squadra di Pioli che conferma l’ottimo momento di forma soprattutto conquistando tre punti su un campo molto difficile sul quale fino ad oggi nessuno era riuscito neanche a segnare. La Champions League, con questa qualità di gioco, non è un’utopia per la Lazio.
LA CURIOSITÀ – Fiorentina-Lazio resterà nella storia anche per un altro motivo. L’arbitro Peruzzo di Schio, infatti, ha concesso nella ripresa ben otto minuti di recupero! Una decisione, quella del direttore di gara, che ha destato una certa sorpresa considerando che nessun infortunio grave, nessun episodio particolare all’interno del campo hanno contrassegnato la partita. Anche se i giocatori della Lazio hanno richiesto spesso l’intervento dei sanitari e il portiere Marchetti è stato ammonito per l’ennesima perdita di tempo nei rilanci. Vincenzo Montella non ha mancato di sottolineare il gioco “oltremodo spezzettato e ostruzionistico dei giocatori della Lazio, furbi ed esperti, soprattutto nel secondo tempo, grazie anche al permissivismo di Peruzzo”. Dal canto suo Stefano Pioli ha osservato: “Otto minuti di recupero mi sono sembrati francamente eccessivi. Ho chiesto spiegazioni e l’assistente dell’arbitro mi ha detto che erano stati decisi perché la barella era entrata in campo sei volte, e non mi sono parse così tante. Eppoi c’erano state tutte le sostituzioni”. Tre da una parte e altrettante dall’altra ma il cambio di Borja Valero con Kurtic è avvenuto nell’intervallo, non ha interrotto il gioco.
CORRIERE DELLO SPORT