La Lazio resta senza vice-Klose

Genoa CFC v S.S. Lazio - Serie A

Un film visto e rivisto, cambiano gli interpreti, ma il finale resta lo stesso, è una storia che si ripete da anni. Il mercato è chiuso, per la Lazio un solo colpo nel mese di gennaio (Mauricio). Non è arrivato l’attaccante, l’affare Bergessio è saltato all’ultimo, il rifiuto di Ederson ha complicato i piani. Lotito e Tare hanno provato ad inserire il brasiliano nell’affare per il centravanti ex Catania, uno scambio di prestiti con la Sampd intavolato ieri sera alle 20. Niente da fare, Pioli punterà tutto su Perea. Non è andata in porto nemmeno l’operazione Ledesma-Inter, sfumato anche il trasferimento di Konko alla Fiorentina. Restano gli esuberi e i problemi di sempre.

NIENTE BOMBER
La svolta sembrava a un passo. Nonostante le smentite di rito, la Lazio aveva portato avanti in gran segreto la trattativa Bergessio: l’attaccante argentino ieri mattina si era sottoposto alle visite mediche di rito (per conto del club biancoceleste) presso una clinica di Genova, era pronto a sbarcare nella Capitale. Ma l’affare è naufragato all’ultimo, il no di Ederson al prestito secco alla Sampdoria ha chiuso qualsiasi tipo di discorso (a nulla è servita la telefonata di Mihajlovic). «Ederson non ha risposto al telefono a nessuno» lo sfogo di Tare. Inoltre in serata litigata furiosa al telefono tra Lotito e Ferrero, ma tra i due club l’accordo non è mai mancato, si è discusso più che altro sulle modalità di trasferimento. Pioli andrà avanti con Perea.

LEDESMA DELUSO
Era convinto di andare via, voleva l’Inter per sei mesi, aveva bisogno di cambiare aria e giocare con più continuità. Ma il presidente Lotito non lo ha liberato, ha tirato troppo la corda, non ha diminuito la richiesta iniziale (1.5 milioni di euro per un calciatore in scadenza). Ieri la Lazio ha provato ad inserire il cartellino di Kuzmanovic nell’affare Ledesma, quasi una provocazione per l’Inter. La trattativa è saltata verso l’ora di pranzo, l’italo-argentino resterà a Roma fino al termine della stagione, anche per mancanza di alternative. Continuerà a lavorare come ha sempre fatto, da grande professionista. A fine anno andrà all’estero, il rinnovo non rientra nei piani della società.

ALTRI AFFARI
L’operazione sfoltimento non è decollata, tra le cessioni c’è da registrare solo quella di Gonzalez al Torino (prestito con diritto di riscatto fissato a 2-3 milioni di euro): «Sono molto contento di poter vivere questa nuova avventura – ha raccontato l’uruguaiano a Radio Ies – a Roma purtroppo non avevo spazio, ma i tifosi resteranno nel mio cuore». Pioli dovrà lavorare ancora con una rosa extra-large. Novaretti è stato tolto dal mercato, lo ha confermato il suo agente: «Dopo la sfida con il Milan – ha svelato Stefano Castagna – la Lazio ha deciso di trattenerlo. Avevamo già chiuso con l’Olympiakos». Nessuna proposta per Pereirinha (infortunato), il Braga di Conceiçao non è mai stata una pista concreta. Qualche sondaggio in Cina (il mercato chiude il 27 febbraio) per Ciani, timido tentativo andato a vuoto invece della Fiorentina per Konko. Proposto anche Sculli al Perugia, è mancato l’accordo sull’ingaggio. Ceduto fino a giugno il giovane Elez (di ritorno dal prestito al Grosseto) all’Honved di Budapest. Alberto Bollini – ex tecnico della Primavera – al Lecce.

VERSO LAZIO-GENOA
Domani ripresa degli allenamenti,torneranno dalla squalifica Biglia e Radu, tenteranno il recupero anche Felipe Anderson e Braafheid. Di sicuro ci sarà de Vrij, a riposo contro il Cesena.

IL TEMPO