La Lazio fallisce l’ultimo colpo

LOTITO_LAZIO

Nessuna sorpresa e zero emozioni al gong finale, il mercato della Lazio s’è chiuso con l’acquisto di Luis Alberto dal Liverpool. L’esterno spagnolo ieri mattina ha superato le visite mediche presso la clinica Paideia, nel pomeriggio ha firmato un quinquennale da 1,3 milioni di euro a stagione ed è sceso in campo a Formello per l’unico allenamento di giornata. L’ex Deportivo La Coruna ha scelto la maglia numero 18: «Sono molto contento – ha svelato attraverso Twitter – sicuro che mi toglierò tante soddisfazioni». Simone Inzaghi ha iniziato a conoscerlo in vista della sfida contro il Chievo Verona, presto lo lancerà titolare nel tridente offensivo, per la società s’è trattato di un investimento da 5 milioni di euro.

È rimasto invece Keita Balde Diao, destinato ad un futuro da separato in casa, soltanto il più classico dei «mea culpa» potrebbe riavvicinarlo alla Lazio. Il presidente Lotito continua a valutarlo quasi 30 milioni di euro e qualche giorno fa avrebbe rifiutato una proposta dal Monaco di quasi 13 milioni più il cartellino di Dirar, ieri intorno al senegalese non s’è mosso nulla di concreto. Ha salutato intanto Berisha, è passato all’Atalanta in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni di euro, Inzaghi ripartirà da Marchetti, Vargic e Strakosha. Nulla da fare per Alessio Cerci, ieri mattina sembrava fatta al Bologna, in tarda serata è arrivato a sorpresa il comunicato del club emiliano: «Il giocatore non ha superato le visite mediche, trattativa rinviata a gennaio». La Lazio ha deciso di non accelerare in extremis, le condizioni fisiche del ragazzo non hanno mai convinto lo staff tecnico, l’idea di riportarlo a Roma era partita soprattutto dal presidente Lotito. Non è cambiato l’attacco, alla fine è rimasto Djordjevic, Inzaghi in realtà aveva chiesto una punta con caratteristiche diverse per sostituire eventualmente Ciro Immobile. Il centravanti serbo offre poche garanzie, nelle ultime gare è sembrato in ritardo di condizione, a giugno diverse società inglesi avevano chiesto informazioni.

Ceduti poi alcuni giovani, o quasi: Perea è del Lugo, squadra che milita nella serie cadetta del campionato spagnolo. È saltato invece Tounkara ai portoghesi del Belenenses. Così come Morrison al Newcastle, scappato in Inghilterra due settimane fa dopo l’esclusione dai convocati per Bergamo.

Ufficiale Oikonomidis all’Aarhus, rifiutate invece le offerte di Benevento, Como e Carpi per Lombardi. Continuerà a cercare una sistemazione Gonzalez, la società biancoceleste proverà a piazzarlo tra Messico, Cina o America. Ieri la dirigenza è rimasta a Roma, non ha raggiunto Milano per l’ultimo giorno di mercato, tutte le trattative si sono chiuse con largo anticipo. Da oggi Inzaghi potrà concentrarsi esclusivamente sulla stagione in corso e preparare con più serenità i prossimi appuntamenti. A gennaio poi sarà tutta un’altra storia. Per i prossimi sei mesi, però, la Lazio sarà questa.

IL TEMPO