La Juve si affida a Tevez per la grande rimonta

TEVEZ_CARLITOS

Ha segnato ovunque e in qualsiasi competizione, togliendosi anche storici tabù, ma all’appello di Carlitos Tevez manca la Coppa Italia. Una lacuna che l’Apache spera di colmare questa sera a Firenze, nell’attesa semifinale di ritorno: ci spera Massimiliano Allegri, e con lui tutto il popolo bianconero, per una rimonta da «mission impossible» dopo la sconfitta per 2-1 allo Stadium. Il numero 10 argentino all’andata è entrato al 37’ per Coman, ma ha dovuto assistere al Salah-show dal campo. Ora, però, vuole rifarsi contro la Fiorentina, sfruttando l’incredibile stato di grazia che gli ha permesso di segnare quattro gol nelle ultime tre partite della Juve. Ai bianconeri serve una vittoria con almeno due gol di scarto (o uno, ma solo dal 3-2 in su) e Tevez sarà l’arma migliore per tentare qualcosa di inedito per la storia juventina.

Per ribaltare il ko di Torino e così conquistare la finale di Coppa Italia, la Juve scenderà in campo con un 4-3-1-2 più offensivo del tradizionale 3-5-2. Allegri, salvo sorprese, contro la Fiorentina rilancia il tandem Tevez-Morata con Pereyra trequartista. A centrocampo, invece, ritorna Claudio Marchisio in cabina di regia dopo l’infortunio al ginocchio patito in Nazionale e a suo sostegno ci saranno Vidal e Sturaro. In difesa, invece, davanti a Storari giocheranno Bonucci e Chiellini come centrali con Lichtsteiner e Evra sulle fasce.

Tutto, però, passa dai piedi di Tevez. Uno che nella Juve ha già segnato 46 gol in 85 partite, in pratica uno ogni 147 minuti giocati, mentre quest’anno ne ha già stampati 25 (17 in campionato, 6 in Champions League e 2 in Supercoppa) con una frequenza di uno ogni 123’. Ora gli tocca dare forza al sogno rimonta: lui è pronto.

LA STAMPA