La Juve ritorna sulla terra

BUFFON_NAZIONALE

MILANO San Siro è il luogo dei sogni, e per una notte anche le altre pretendenti al titolo possono lasciarsi andare a pensieri onirici. Perché la Juventus perde, e perde male contro un’Inter capace di ribaltare il risultato dopo essere andata sotto per l’ennesima volta in campionato. I nerazzurri fanno la partita, i campioni d’Italia se la guardano con un accenno di superbia che sfocia in presunzione. Alla fine il risultato è legittimo.

Le spigolosità non mancano, ritmo e adrenalina caratterizzano l’avvio ma per vedere la prima occasione bisogna attendere il 20’ quando Dybala spara a salve dall’interno dell’area. La migliore opportunità capita ancora alla Juve – al 33’ – con Khedira che di testa appoggia verso Handanovic. Un minuto dopo Icardi minaccia Buffon con un diagonale che solletica il palo. L’Inter alimenta il gioco mancando nelle finalizzazioni, la Juve più che giocare, assiste alla partita. Icardi tormenta i pensieri dei difensori juventini che godono di scarsa copertura nelle ripartenze avversarie, ma si va al riposo a reti bianche. Quando il gioco riprende la chiave tattica non cambia: l’Inter prende l’iniziativa, la Juve continua a tenere il palcoscenico timidamente, alla stregua di un attore non protagonista; Chiellini perde palla sciaguratamente, Icardi assiste Candreva che batte al volo: palla a dieci centimetri dal palo.

La Juve capisce che non c’è più tanto da scherzare, e al 66’ trova il vantaggio: Alex Sandro sfonda sulla sinistra e mette in mezzo, Lichtsteiner deve soltanto appoggiarla in rete. Ma l’Inter reagisce subito, e trova il pareggio cento secondi dopo con Icardi che – sugli sviluppi di un corner – si avvita in aria e di testa mette alle spalle di Buffon. Entra Higuain; la Juve dopo una partita di contenimento prova ad andare a vincere la partita, i nerazzurri colpiscono in contropiede punendo la presunzione bianconera: cross di Icardi, colpo di testa di Perisic e palla nell’angolo più lontano. Higuain cerca il pareggio fallendo il bersaglio di un soffio: si dispera, alza gli occhi trovando sulla sua testa una notte nerazzurra.

«La squadra sta capendo il mio progetto – afferma il tecnico interista De Boer – Icardi ha giocato una partita incredibile, ma non basta battere la Juve, è necessario far punti anche con le provinciali». Allegri mastica amaro: «Abbiamo giocato senza cattiveria ma è una sconfitta che può far bene alla squadra».

IL TEMPO