La Juve non si ferma più, cade il Milan

massimilianoallegri

Roma – La Juventus espugna Bergamo e risponde al Napoli, il Milan cade a Reggio Emilia in casa del Sassuolo e il Frosinone si porta momentaneamente a -1 dalla salvezza.

Questi i verdetti piu’ importanti nelle cinque gare pomeridiane della 28esima giornata. I campioni d’Italia riscattano il ko in Coppa Italia contro l’Inter e vincono 2-0 sul campo dell’Atalanta di Edy Reja. Ne’ Dybala, ne’ Mandzukic, a decidere il match sono Andrea Barzagli (24esimo) e Mario Lemina (splendida la sua rete). Match equilibrato, ma che i bianconeri controllano e portano a termine senza subire gol per l’ennesima volta (Buffon vicino al record di imbattibilita’ di Sebastiano Rossi). Con questa vittoria la squadra di Allegri si porta a 64 punti, tornando a +3 sul Napoli che ieri ha battuto 3-1 il Chievo. Per i nerazzurri 12esima sconfitta e classifica che comincia a diventare preoccupante (+4 sul terz’ultimo posto). La corsa verso l’Europa del Milan subisce una brutta battuta d’arresto a Reggio Emilia.

Il Sassuolo, infatti, batte 2-0 la squadra di Mihajlovic grazie alla splendida rete di Duncan al 27esimo e al gol di Sansone al 71esimo. Raddoppio viziato da un fallo di Biondini su Bertolacci e le proteste costano al tecnico serbo l’espulsione, mentre al 77esimo e’ Defrel a beccare il rosso. I neroverdi di Di Francesco si portano a -3 dai rossoneri che, privi di Niang e con Balotelli titolare (deludente la sua prestazione), interrompono la serie positiva.Si infiamma la lotta per la salvezza con il Frosinone che batte 2-0 in casa l’Udinese e si porta a -1 dal Palermo, sconfitto a Milano dall’Inter. Di Daniel Ciofani e Blanchard le reti che regalano la vittoria alla squadra di Stellone e che condannano i friulani, fermi a quota 30 e di nuovo risucchiati in zona retrocessione. La squadra di Colantuono, inoltre, viene scavalcata dal Genoa che batte 1-0 in casa l’Empoli e si porta a 31 punti agganciando la Samp. Decide la rete di Rigoni al terzo minuto, sfortunati i toscani che colpiscono un palo clamoroso con Mchedlidze. Nessun gol, invece, nel derby emiliano tra Bologna e Carpi. Finisce 0-0 al Dall’Ara, per i biancorossi di Castori un punticino che muove comunque la classifica, mentre i rossoblu’ (clamorosa traversa di Gastaldello all’84esimo) falliscono l’occasione di agganciare all’ottavo posto la Lazio che, nel lunch match in casa del Torino, ha chiuso sull’1-1.

INTER-PALERMO 3-1 – L’Inter cala il tris (Ljajic, Icardi, Perisic) e il Palermo (a segno Vazquez) va al tappeto. A San Siro i nerazzurri di Mancini, dopo la sconfitta dello Stadium – e la rimonta mancata di un soffio contro la Juventus in Tim Cup – tornano al successo in campionato e si riportano a 5 punti dalla Roma, terza, mentre la Fiorentina e’ solo due lunghezze piu’ su.
Piange invece la classifica del Palermo, che ora ha un solo punto di vantaggio sul Frosinone. L’Inter passa al primo assalto. Perisic pesca Ljajic, che porta a spasso Andelkovic indovinando col destro l’angolo giusto che condanna il rientrante Sorrentino. Il Palermo pero’ reagisce: errore di Kondogbia, palla dentro per Chochev che pero’ si fa rimontare da Nagatomo. Qualche errore di troppo a centrocampo ma al 23′ l’Inter trova gia’ il raddoppio: Palacio per Icardi, il capitano nerazzurro anticipa Gonzalez e realizza il 12esimo gol in campionato. Il Palermo prova a reagire con Vazquez e Gilardino, ma e’ l’Inter ad andare vicina al tris con Ljajic e Kondogbia. Su un altro disimpegno errato da Kondogbia, il Palermo e riparte e Carrizo deve metterci i pugni sulla staffilata di Vazquez, potente ma centrale. Poi Sorrentino dice no a Perisic, mentre Andelkovic riesce nell’anticipo in extremis su Icardi, servito dal croato. Prima dell’intervallo, pero’, il Palermo rientra in partita: volata di Rispoli e cross per Vazquez, che al volo di sinistro fredda Carrizo. Il Palermo ora ci crede: gran giocata di Chochev, brividi in area nerazzurra. In contropiede, pero’, l’Inter prova a chiuderla di nuovo: da Ljajic a Icardi, che crossa per Perisic, in tuffo di testa l’ex Wolfsburg firma il 3-1. L’Inter si rasserena: Mancini toglie Ljajic e mette Brozovic per un 4-3-3 piu’ coperto, Sorrentino e’ super su Palacio e Perisic mentre Iachini da’ spazio a Quaison e Djurdjevic. Imprecisi Vazquez e Rispoli, l’occasione d’oro capita sui piedi di Djurdjevic ma Carrizo e’ tempestivo e salva il 3-1 nonostante gli assalti di Perisic e Brozovic in pieno recupero.

AGI