LA GIOVENTU’ DI OGGI VISTA CON GLI OCCHI DI UN QUARANTENNE

ricordi

Credo che i bambini ed i giovani di adesso hanno un potenziale tecnologico che ad una persona di 40 anni come me un pizzico di invidia ce l ‘ha ,ma di sicuro loro hanno perso la bellezza il gusto e l ‘odore che ancora percepisco di vivere la strada o di fare una passeggiata  per un museo a cielo aperto che mi offre la mia citta’:  Roma .

Questo perchè e’ tutto concentrato adesso in quello strumento chiamato tablet o smartphone o wii o nintendo ds che priva loro di dare due calci ad un pallone giù nel quartiere  e di raccoglierlo sotto il cofano di una macchina di frequentare luoghi di aggregazione come le biblioteche comunali o gli oratori e di vivere il contatto con l esterno che avevo io.

Oramai non vedi piu’ i gruppi di ragazzetti che si ritrovavano al classico baretto a sfidarsi a biliardino al videogames o a flipper come mostrato da Verdone in “Troppo forte” .

I bambini come me si radunavano giu’ per strada e davano vita ad una guerra di quartiere con le cerbottane e giochi come guardie e ladri ed altri giochi di gruppo che non vi sono piu’.

Questa non e’ una critica per sottolineare che internet o la playstation non siano utili ma e’ solo spero uno sprone a far capire che  esiste se uno vuole una vita oltre un freddo schermo mischiata ad un pizzico di nostalgia di un ex ragazzo di vent’anni.

ROBERTO FORTUNATI