La festa-scudetto di Torino. Del Piero: Juventus #OneLove

JUVE CAMPIONE

Alessandro Del Piero, 19 anni in bianconero, si congratula con la ‘sua’ Juventus per lo scudetto. “Complimenti ragazzi, la Storia continua… // Ale”, scrive ‘Pinturicchio’ sui social media ripetendo il messaggio in inglese e concludendo con “#OneLove @JuventusFC”. Due anni fa Del Piero giocava l’ultima partita con la maglia della Juventus (3-1 contro l’Atalanta, il 13 maggio 2012, anche con un suo gol), che aiutò a conquistare il primo dei tre scudetti consecutivi dell’era Conte. Ora, dopo due stagioni in Australia, l’ex bianconero ha annunciato che lascerà il Sydney, per cercare, a quasi 40 anni (li compirà il 9 novembre prossimo), nuove avventure. Ma prima avrà occasione di rivedere e affrontare, alla guida di una selezione del campionato australiano, i suoi ex compagni in un’amichevole che la Juve, “unico amore”, giocherà in Australia il 10 agosto prossimo.

 “La terza stella non ci sarà: per noi gli scudetti sono 32, anche se la contabilità ufficiale dice 30”. Così il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, alla presentazione della Unesco Cup 2014. “Quando qualcuno arriverà a mettere la seconda stella, noi metteremo la terza. Per rimarcare la differenza con gli altri”.

Marotta: orgogliosi di Conte – “Siamo davvero orgogliosi per il lavoro svolto dal nostro allenatore, che è uno dei migliori del mondo, per i risultati ottenuti e per la gestione del gruppo. Conte ha iniziato un ciclo che non si è ancora chiuso. E’ un momento straordinario per la storia della Juve”. Lo ha detto il dg del club bianconero, Beppe Marotta, intervenendo a Radio anch’io lo sport, su Radio Rai. “Sul 4-1 del Catania ho sentito Agnelli e ci siamo fatti i complimenti – ha aggiunto -. Sarà difficile migliorarsi, ma in Europa abbiamo ancora un po’ di inesperienza”. Poi, sulla questione legata alla permanenza in bianconero di Pogba, Marotta ha aggiunto: “Abbiamo manifestato l’intenzione di prolungare il suo contratto, ma dobbiamo ancora incontrarci, c’è disponibilità da entrambe le parti. Il mercato? Non faremo follie, ma abbiamo l’obbligo di migliorarci”.

ANSA