La Errani sbatte sul muro Petkovic

ERRANI

Finisce il sogno di Sara Errani. La romagnola, mai entrata in partita, abbandona il Roland Garros 2014 nei quarti di finale, sconfitta nettamente da Andrea Petkovic col punteggio di 6-2 6-2. In un match disputato per gran parte sotto la pioggia e condizonato dal vento, la Errani è andata avanti 2-0, salvo subire un parziale di sei giochi consecutivi che hanno portato la tedesca a conquistare il primo parziale. Musica molto simile nel secondo set, con la Petkovic che dall’1-2 ha messo in fila cinque giochi consecutivi chiudendo il match in proprio favore.

Un incontro senza storia, nel quale la tedesca ha palesato una maggiore potenza e una grinta fuori dal comune. La Errani, certamente non favorita dalle condizioni atmosferiche, è parsa però priva della necessaria energia e scarica dal punto di vista nervoso. «Non avevo forza nelle gambe, mi sentivo vuota – ha raccontata la Errani a fine match – Segnali del genere li avevo avuti anche nei giorni scorsi, ma ad esempio contro la Jankovic negli ottavi ero riuscita a tenermi su con la forza nervosa, ero riuscita a far scattare qualcosa dentro di me. Oggi anche prima dell’inizio del match, mentre aspettavamo che smettesse di piovere, non ero neppure troppo tesa. Per me è strano prima di una sfida così importante come un quarto Slam. Ho accusato un black out di energia fisica e mentale e non riuscivo a ingranare. Lei ingiocabile? Sì e no, il tennis è un po’ come una bilancia, se tu scendi tanto, la tua avversaria ovviamente sale altrettanto».

I tanti (troppi?) match disputati durante la lunga stagione su terra battuta, sia in singolo che in doppio, hanno certamente influito sull’esito della sfida. «Tra Roma, dove ho raggiunto la finale, e Parigi – ha proseguito la Errani – ho giocato tante partite e non è una situazione facile da gestire. La fatica, la tensione, la voglia di far bene. In più al Foro Italico mi sono pure fatta male. Il risultato di Parigi ritengo sia per questo motivo molto soddisfacente». La Errani ha raggiunto per il terzo anno consecutivo i quarti di finale dello Slam transalpino dopo la finale del 2012 e la «semi» della scorsa stagione. Il torneo di «Sarita» non è però terminato del tutto: domani sarà in campo insieme a Roberta Vinci nella semifinale del doppio contro la coppia formata dalla ceca Lucie Hradecka e dall’olandese Micaela Krajicek. «Ho bisogno di fermarmi qualche giorno – ha chiosato l’azzurra – ma c’è prima da giocare il doppio. A Parigi io e Roby abbiamo vinto il titolo nel 2012 e giocato la finale lo scorso anno. Vogliamo provare adf andare fino in fondo, ci teniamo tantissimo».

Andrea Petkovic affronterà in semifinale Simona Halep, che ha battuto agevolmente Svetlana Kuznetsova 6-2 6-2. La romena sta disputando un torneo fantastico, lasciando per strada la miseria di 22 giochi in cinque incontri. Dovesse raggiungere la finale, la Halep salirebbe lunedì al numero 3 del ranking Wta. Oggi in campo (Eurosport dalle 15) anche l’altra semifinale tra Maria Sharapova, grande favorita, e la ventenne canadese (alla prima semifinale in carriera a Parigi) Eugenie Bouchard.

IL TEMPO