La crisi del Napoli non finisce più

FINALE COPPA ITALIA 2014 FIORENTINA NAPOLI

Il Napoli è ancora convalescente come dimostra il 3-3 strappato dal Palermo grazie al trio Dybala-Vazquez-Belotti. Il primo tempo fa impazzire chi ama il gol, ma fa inorridire i puristi del gioco difensivo. Apre le danze il Napoli che nel giro di11′ è già sul 2-0. Sblocca lo score Koulibaly al 2′ con una zuccata definitiva che corregge in rete un calcio d’angolo di Callejon. Passano 9′ e arriva il raddoppio di Duvan Zapata, schierato da Benitez per far respirare Gonzalo Higuain: Mertens imbecca Hamsik al centro della difesa del Palermo, Marek è bravo ad aspettare il momento giusto per servire Zapata, il suo destro a giro non lascia scampo a Sorrentino. Finalmente le nubi sembrano scacciate dal cielo del San Paolo ma è un’illusione fugace. Al 18′ è l’enfant prodige Belotti a riaprire i giochi per il Palermo battendo Rafael col solito colpo di testa su corner di Barreto che trova addormentati i centrali napoletani.

Il Napoli non può non accusare l’ennesimo gol subito su calcio piazzato e così arriva il 2-2 di Vazquez che trova ancora una volta mal schierata la retroguardia di Benitez. Si materializzano i peggiori fantasmi dell’immaginario azzurro ma allo scadere del primo tempo ci pensa lo spagnolo Callejon a marcare il 3-2 sfruttando al meglio un invito di Gargano. In apertura di secondo tempo Belotti firma la sua prova d’autore prima cogliendo il palo al 59′ poi segnando il definitivo 3-3 un minuto dopo in capo a una splendida combinazione Dybala-Vazquez. Nel finale il Napoli si getta all’assalto ma non bastano i 6 minuti di recupero. Il Palermo porta a casa un punto, il San Paolo fischia.

IL TEMPO