LA CONVIVENZA

Amicizia Convivenza Amore

La convivenza tra gli individui si svolge su quattro diversi livelli.
Il primo livello, che possiamo definire “amicale”, è quello nel quale vivono le persone legate da affetti sinceri; è il livello dell’aiuto, della sincerità, della condivisione.
A volte in questo livello si pongono anche persone tra loro sconosciute che per ragioni occasionali ma determinanti, vivono momenti personali di gioia o di dolore non condivisibili ma che improvvisamente vengono resi comuni.

Pensiamo a due persone sconosciute che si abbracciano allo stadio per un gol della loro squadra oppure ai malati ricoverati che rendono comuni le loro sofferenze. In queste occasioni ci si sente molto vicini, più vicini che con amici o parenti.
Il secondo livello lo definiamo “etico”. In questo livello convivono gli individui che si incontrano nel corso delle attività giornaliere di qualsiasi natura; è il livello della cortesia, della buona educazione, del rispetto.

Al supermercato, in autobus, in fila dal medico, in ascensore: non ti conosco, ma ti rispetto, perciò ti saluto per cortesia.

Il livello “etico” però, è quello suscettibile di essere travolto dalle caratteristiche personali. Non ti conosco, non so chi sei, né ti rispetto, né ti saluto. Non ti muovi appena scatta il verde al semaforo: ti insulto, ti spaccherei la testa. Sei sulle strisce pedonali: ti vuoi sbrigare; quanto ti metterei sotto.

Il livello “etico” si trasforma allora nel livello “legale ma non etico”. Sei fermo in automobile intrappolato in una lunga fila; senti una sirena: vuoi farla passare, ti sposti….tanti si spostano, arriva il mezzo di soccorso e c’è qualcuno, il furbo, che si accoda velocemente sfruttando la sofferenza di chi ha bisogno di aiuto.

Lo so che non è una bella azione, ma la legge non me lo impedisce; allora meglio farlo. Il semaforo è rosso: non posso passare, ma non c’è nessuno che deve passare dall’altra parte: lo so, non si fa, ma io passo. Ma questo non è legale…e non è nemmeno etico. Siamo nell’illegalità. Banale ma illegale. Tanto lo fanno tutti.

E se dietro di me al semaforo c’è qualcun altro, che cosa fa quando mi vede passare col rosso? Il suo dilemma è questo: “Rimango nella legalità e aspetto il verde o passo anch’io?” Decide di passare e si crea l’ultimo livello di convivenza: “la complicità”. La complicità è il livello dell’inciviltà nella convivenza.

Anche nella coppia uomo-donna si vivono a volte i quattro livelli. Pensiamoci bene. Ti aiuto, voglio condividere con te la mia vita: livello “amicale”.
Mi sto abituando: allora sono cortese, sono educato, ti rispetto: livello “etico”.
Mi piace un’altra persona. Ci vado insieme? Non si fa, ma chi me lo impedisce e poi non mi faccio scoprire: livello “legale ma non etico”.

Mi hai scoperto, non lo dici ma cominci a tradirmi anche tu: livello “complicità”.

 

Orazio Greco