La conversione di Nesta: “Ho tifato Roma”

NESTA

A Roma lo ricorderanno sempre con la maglia biancoceleste della Lazio. Alessandro Nesta è stato per anni l’antagonista per eccellenza di Francesco Totti. Stessa età. Uno difensore, l’altro attaccante. Uno laziale, l’altro romanista. Entrambi capitani della loro squadra. Una sfida che sembra destinata a durare in eterno. Invece mentre Francesco continua, a 38 anni, a far sognare i tifosi giallorossi con le sue magie, Alessandro è volato prima a Milano (sponda rossonera) poi è dall’altra parte dell’Oceano, in Canada, dove fino al 2013 ha giocato per il Montréal Impact. Lasciato il calcio giocato si è accomodato ad una scrivania e ora fa parte dello staff tecnico della squadra canadese.

Sarà il tempo passato, sarà la lontananza dalla Capitale, ma ieri Nesta si è abbandonato ad una confessione che ha fatto infuriare i tifosi laziali. Su Twitter ha infatti scritto:

NESTA TWEET

Ma come? Tu quoque Alessandro fili mi? Una delle bandiere per eccellenza della Lazio che si mette a tifare la Roma? Ma come si fa? Certo Nesta ha spiegato di averlo fatto per la Patria, per quel sentimento di appartentenza all’Italia che accompagna qualsiasi concittadino che vive all’estero, ma la giustificazione non è servita.

Il Tempo