La ciliegina sulla torta

Antonello Angelini

Se la Juventus vincerà contro il Bologna, sarà avviata al suo 32mo scudetto e terzo di fila, cosa mai accaduta dagli anni 30. Tra l’ altro sarà anche il 30 per la Federazione e quindi la Terza Stella andrà sulla maglia senza se e senza ma. L’ avvento Andrea Agnelli dopo la tristissima parentesi di Calciopoli , della serie B , di Blanc e Ranieri,ha portato vittorie e anche bel gioco,cosa che non sempre si era vista prima del 2006, ad esempio con Capello. La situazione finanziaria è buona, il fatturato cresce, anche se per arrivare ai livelli delle grandissime europee manca ancora molto.

Se arrivasse anche una vittoria il Europa League sarebbe il primo titolo internazionale dal 1996. Su una cosa ancora però, gli appetiti dei tifosi juventini, non sono stati placati : Calciopoli. Non si è riusciti a trovare il bandolo della matassa nemmeno per far togliere all’ Inter lo scudetto del 2006 , assegnato ai milanesi sul presupposto, poi risultato falso, della estraneità della dirigenza neroazzurra a contatti con designatori e arbitri. L’ opinione pubblica ha capito che l’ Inter non era per nulla estranea,mentre la FIGC non ha avuto il coraggio di rispondere in nessuna sede (Presidenza, Consiglio, TNAS etc) alle rimostranze del vertice bianconero per un campionato MAI INDAGATO (il 2006), i cui designatori arbitrali erano differenti (non più Pairetto e Bergamo) e sul quale nessuno sportivo nutre alcun dubbio circa la veridicità del risultato finale.

La Juventus oltretutto è stata anche assolta dal tribunale penale di Napoli e nessuna partita è mai stato provato fosse stata alterata (pag. 195 sent. appello). Invece l’ Inter è stata accusata di “illecito sportivo” da superprocuratore Palazzi e mai giudicata per prescrizione , alla quale Moratti si è ben guardato dal rinunziare in sede sportiva (non si rischia alcuna galera). Il motivo per cui quello scudetto deve restare all’ Inter nessuno ha avuto il coraggio di spiegarlo ufficialmente nonostante i numerosi tentativi della Juve,che a mio avviso dovrà pretendere una risposta.

Antonello Angelini