KLOSE FIRMA PER L’EUROPA

Klose

ROMA Klose di questa Lazio. Rieccolo, al fotofinish, a un mese dall’infortunio. Miro rientra in gruppo, ieri allungava a Formello la coscia sinistra. Lesione superata, dopo aver saltato Samp, Napoli, Torino e Livorno. Il tedesco torna per segnare, un tabù nelle ultime tre giornate dei campionati biancocelesti. Klose per l’Europa, è questo il motivetto. Klose per un rinnovo, che è quasi un tormento. Klose per annientare un amico indesiderato all’Olimpico: Toni è ringiovanito sotto porta e allora riparte la sfida. Un tempo persino a colpi di boccali di birra all’Oktoberfest, stavolta a mitragliate di gol all’ombra del Colosseo. 
SFIDA CON TONI
Chi l’avrebbe detto a inizio stagione che si sarebbero scontrati per l’Europa? Toni contro Klose, si sentiranno prima di lunedì. Non hanno mai smesso di farlo dai tempi del Bayern: «Luca, potremmo rincontrarci presto in Italia da avversari», l’sms di Miro, ormai tre anni fa, prima di firmare con la Lazio. Allora Toni era ancora alla Juve, non aveva bevuto l’elisir veronese. E’ tornato a far l’amore con il gol, lo spilungone. Doppietta nell’ultimo poker col Catania, secondo posto (a 19 reti con Tevez) nella classifica marcatori. 
TABU’ GOL
Record e tabù s’intrecciano. Al mondiale Miro proverà a superare i centri di Ronaldo, nelle prossime tre giornate invece dovrà far ricredere la Lazio. Per la prima volta Klose ci sarà nel finale del campionato. Prima uno strappo muscolare, poi la lesione del collaterale esterno, due anni senza Miro nei momenti della verità. Ora la storia può cambiare. Il mondiale alle porte e la firma sul rinnovo meritano uno sforzo di Klose. Segnare negli ultimi 270 minuti di campionato non gli è ancora mai riuscito in biancoceleste. La scorsa stagione si fermò alla 35esima giornata, una cinquina al Bologna. L’anno prima riassaggiò il campo solo 26 minuti a Bergamo alla penultima sfida. Verona, Inter (che nella sfida contro la Lazio avrà la curva Nord di San Siro chiusa per cori razzisti, come ha sentenziato il giudice sportivo ieri) e Bologna almeno per acciuffare la doppia cifra (è a quota 7 gol in 22 presenze).
OGGI IN GRUPPO
L’Europa bacia i piedi del panzer, Reja anche. Perché se è vero che la Lazio non è più Klose-dipendente (9 reti nelle ultime 4 giornate), il rientro di Miro può essere comunque il valore aggiunto per centrare l’obiettivo. Oggi il tedesco si riunirà al gruppo, Edy al momento pensa di farlo partire dalla panchina e lanciarlo in corsa a sbranare il Verona. In difesa la Lazio recupererà Dias, ancora in dubbio Konko (elongazione): ieri entrambi correvano a Formello. Oggi la ripresa a mezzogiorno. Passo e Klose.

IL MESSAGGERO