KLOSE ALLA LAZIO ANCORA UN ANNO

Klose

ROMA Klose sposa la Lazio. Miro rompe gli indugi e rinnova il contratto fino al 2015 con opzione pure per il 2016. Sarà biancoceleste, quindi, l’ultima maglia che il campione della Germania indosserà fino al termine della sua incredibile e prestigiosa carriera. Potrebbe terminare l’anno prossimo o addirittura tra due stagioni, quando avrà la bellezza di 38 anni. A deciderlo sarà sempre e solo l’attaccante insieme alla società. L’ufficialità dell’accordo è arrivata ieri nel primo pomeriggio tramite la radio del club di Formello. Dopo diverse riflessioni e dopo aver ricevuto tantissime offerte, alcune davvero milionarie, soprattutto dagli States dove erano pronti a dargli quattro milioni all’anno, il panzer ha deciso di legarsi anima e corpo alla Lazio. E per svariati motivi. Per la famiglia, che nella Capitale si trova benissimo, soprattutto i due figli gemelli Luan e Noah che hanno tifato parecchio affinché il papà decidesse di restare, ma anche per se stesso. Miro, si sa, è maniacale, studia tutto nei minimi dettagli e non gli andava di lasciare a metà percorso. Da un certo punto di vista la sua decisione di rimanere a Roma dovrebbe rappresentare una precisa garanzia per i tifosi laziali, visto che il sogno di Klose è ritornare in Champions prima di appendere gli scarpini al chiodo. Quasi un’ossessione.
UOMO IMMAGINE
Da altre parti sarebbe stato coccolato e sicuramente ben pagato, ma, probabilmente, non avrebbe giocato in campionati importanti e di livello, come rappresenta per lui la serie A e non avrebbe avuto la pressione del risultato come c’è alla Lazio e in Italia. Uno stimolo fondamentale per uno come Miro che si sente di poter dare e fare ancora tanto. «Sono molto contento di proseguire la mia avventura con la Lazio – ha spiegato il centravanti della Germania – Ho ricevuto tante proposte ma ho deciso di restare e di andare avanti in questo cammino insieme perché mi sento parte di questo progetto con un ruolo importante». Il suo ingaggio sarà lo stesso degli altri anni, ovvero due milioni di euro netti più i bonus collettivi, ma soprattutto quelli legati ai gol e alle presenze. Questi ultimi due dati non sono da sottovalutare, anche perché rispetto al primo accordo del 2011 sarebbero cresciuti, con gettoni di oltre 150.000 euro se arriverà a segnare 10-15 gol. Stesso discorso con le presenze, anche perché se giocherà 20-25 partite effettive avrà ancora più soldi. Non solo. Altro aspetto da non dimenticare è che Klose dopo i mondiali dovrebbe chiudere con la nazionale, quindi il suo unico pensiero sarà rivolto solo ed esclusivamente alla Lazio. Che, naturalmente, e molto più di quanto abbia fatto in precedenza, sfrutterà l’immagine del panzer a livello nazionale ed internazionale. Una delle prime apparizioni sarà il 26 maggio, il giorno della presentazione dell’Accademy Lazio. A tutti gli effetti Miro diventerà uno dei nuovi simboli della società, tanto che Lotito starebbe lavorando per convincerlo a proseguire la sua avventura laziale una volta terminata la carriera per farlo dirigente.
IL RIENTRO IN CAMPO
Sistemata la pratica del rinnovo, Klose vuole dare il suo contributo alla squadra per l’assalto all’Europa League. Il bomber è reduce da un problema muscolare, ma sta meglio ed è pronto per rientrare sul terreno di gioco. Ad inizio settimana Reja era convinto di portalo quanto meno in panchina, ma negli ultimi due giorni d’allenamento il goriziano si starebbe convincendo a farlo giocare dal primo minuto contro il Verona. E se sarà così, cambierebbero centrocampo e attacco, con Mauri e Keita verso la panchina. Klose sarà il centravanti con Candreva e Lulic esterni, mentre in mezzo Ledesma, Biglia e Gonzalez. Se invece Miro non sarà titolare, contro il Verona si vedrà la stessa Lazio delle ultime domeniche.

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