Juventus torna a +3 sulla Roma, risorge il Napoli

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La Juventus  non si lascia sfuggire l’assist confezionato dalla Roma e, con sicurezza ma anche senza strafare, supera il Palermo con Vidal e Llorente e riporta a tre punti il vantaggio sui giallorossi alla vigilia dei due turni della prossima settimana. L’Udinese raggiunge la Samp al terzo posto con un 2-0 all’Atalanta griffato Di Natale, che segna uno splendido gol portandosi a 198 in serie A. Ma il colpo grosso e’ del Napoli che risorge tramortendo alla fine il Verona 6-2. Muovono poi la classifica, mostrandosi sulla strada giusta, anche Lazio e Inter, mentre non vanno Milan-Fiorentina non vanno oltre l’1-1

I primi gol di Hamsik e Higuain (doppietta e tripletta), il settimo del capocannoniere Callejon dimostrano la voglia di riscatto dei partenopei colpiti a freddo dal Verona: carattere e il risveglio dei campioni ridanno fiato a Benitez.

 La Lazio ‘scongela’ Klose, al primo gol dopo sette mesi per superare un combattivo Torino: 2-1 e quarta vittoria di fila per la squadra di Pioli ormai da quartieri altri. L’Inter passa meritatamente a Cesena con un rigore di Icardi (al quarto centro personale) ma ha la strada spianata da una decisione contestata di Mazzoleni: il penalty ci puo’ stare ma l’espulsione del portiere Leali appare eccessiva.

La Juve supera la delusione di Atene e ringrazia il solito Tevez che prima regala una palla invitante a Vidal (che esulta e manda in soffitta le polemiche sulla sua presunta notte brava), poi e’ abile a infastidire l’intervento del portiere sul primo gol stagionale di Llorente: posizione irregolare ma chiamata non facile per arbitro e collaboratori. I bianconeri ripartono e tutto torna come dopo il match avvelenato con la Roma.

L’Udinese si giova del solito impagabile Di Natale per far fuori un’Atalanta diligente ma improduttiva per appaiare la Sampdoria contendendogli il ruolo di sorpresa della stagione. Magia di Toto’ con un destro all’incrocio dei pali dopo avere rubato palla alla difesa e raddoppio un po’ fortunato di Thereau. Ma la Stramaccioni band funziona e si togliera’ soddisfazioni.

Emozioni forti al San Paolo: Halfredsson gelo lo stadio dopo 30”, il Napoli agisce e passa in vantaggio con una doppietta del redivivo Hamsik, il Verona pareggia con una prodezza di Nico Lopez, ma Higuain (tripletta) e Callejon siglano un successo fondamentale dopo le contestazioni di Berna.

La Lazio supera il Torino con un po’ di fatica: magica punizione di Briglia, poi pari di Farnerud e primo gol di Klose rilanciano un’ottima classifica.

 Vince anche l’Inter ma il Cesena schiuma rabbia perche’ gioca in dieci per un ‘ora per l’espulsione di Leali. Icardi trasforma bene il rigore, i nerazzurri creano ma i romagnoli provano in tutti i modi a pareggiare.

Niente da fare per il Chievo che mostra segni di ripresa con l’avvento di Maran in panchina ma alla distanza si fa irretire da un Genoa sornione: pari di Matri (4 gol in sette gare) , poi PInilla prima sbaglia un rigore poi fa incassare tre punti a Gasperini di testa su assist di Matri. Per i veneti e il Parma la situazione comincia a farsi pesante.

ANSA