Juventus-Shaqiri, ecco perché si potrebbe fare

Shaqiri

A ottobre aveva detto “Verrei di corsa alla Juventus”, ma la corsa di Xherdan Shaqiri verso Torino per ora è frenata da un dettaglio piuttosto rilevante: i soldi.

AL BAYERN NON SERVE, MA VUOLE FARE CASSA – Ormai è chiaro a tutti che al giocatore svizzero non sarà rinnovato il contratto col Bayern Monaco, in scadenza nel 2016. Il giocatore ha poco spazio negli schemi di Guardiola e ancor meno ne avrà quando rientreranno gli infortunati di lusso. La Juventus, dal canto suo, cerca un trequartista e sarebbe interessata allo “scarto” dei bavaresi, ma non alle cifre richieste. L’idea sarebbe di cederlo per 15 milioni, ma questa è una cifra che la Vecchia Signora non è assolutamente disposta a spendere.

L’ALTERNATIVA: IL PRESTITO – Chiariamo subito un punto: benché il prestito sia una via più praticabile, non è certo meno costosa. Anzi, a conti fatti, la Juventus verrebbe a spendere anche di più che con l’acquisto secco. Il Bayern, infatti, potrebbe pensare a prestare Shaqiri solo in caso di transazione onerosa, che varrebbe 4 milioni di euro. Il denaro necessario per esercitare il diritto di riscatto, però, si aggirerebbe comunque intorno ai 15 milioni a giugno, facendo innalzare quindi, calcolatrice alla mano, il costo totale del cartellino a 19 milioni di euro. E’ vero peò anche che a giugno la società torinese, con campionato e Champions League ormai chiuse, avrà più chiari nel proprio progetto gli obiettivi per la stagione 2015-2016 e potrebbe quindi decidere con maggior lucidità se tenere o restituire il giocatore.

SPENDERE UN PO’ DI PIU’ ORA POTREBBE FARE COMODO IN FUTURO – Valutare l’ipotesi dell’acquisto immediato, comunque, potrebbe avere un senso. Visto che l’altro trequartista cercato èWesley Sneijder del Galatasaray e che anche l’olandese avrebbe un costo che si aggira intorno ai 18 milioni da convertire in prestito oneroso, forse varrebbe la pena di fare il classico pensierino proprio sullo svizzero. Sneijder ha mostrato evidenti difficoltà nel ritmo di gioco ai Mondiali e giocare in una squadra in cui dovrebbe essere la punta di diamante l’ha comunque portato a livellare le sue doti tecniche verso il basso: insomma, non è più lo Sneider del Triplete dell’Inter. Shaqiri, per contro, ha una grandissima voglia di rilanciarsi e di trovare quello spazio che al Bayern Monaco non ha più. Inoltre Shaqiri è giovane, contrariamente a Sneijder: lo svizzero ha appena compiuto 23 anni, mentre l’olandese ne ha 30. Nell’ottica di svecchiare la rosa, potrebbe essere proprio la scelta giusta.

EUROSPORT